Gran Premio del Mugello, cosa sapere del circuito

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Il Mugello è la pista più veloce del mondiale. Vediamo di seguito cosa sapere del circuito.

Caratteristiche

Il GP del Mugello è particolare per la conformazione del suo tracciato. I 5.245 metri del circuito toscano si distendono, infatti, tra le colline dell’entroterra appenninico, con curve veloci e con uno dei rettilinei più lunghi del Mondiale (1.140 metri).

Per il MotoGP, il circuito del Mugello è l’appuntamento più atteso dai tifosi italiani, nonostante la presenza di un altro Gran Premio (Misano). Il fascino di questo circuito, infatti, difficilmente può essere equiparato a quello di qualsiasi altra corsa, durante tutto l’anno. La pista può essere invasa dal pubblico dopo le gare.

Il Mugello è anche una delle tappe più odiate dai piloti italiani. E’ proprio la straordinaria atmosfera che si respira in questi giorni nel paddock a rendere la gara del Mugello una delle più odiate dai piloti – nostrani e non. I tifosi sono presenti ovunque e la pressione è alle stelle: in poche altre occasioni come questa è possibile palpare altrettanta tensione tra piloti ed addetti ai lavori. «Al Mugello non si dorme, al Mugello non si dormee», cantano i tifosi, per tutti e tre i giorni, in tutti gli orari possibili ed immaginabili.

Cosa si può portare e cosa no al circuito del Mugello 

Per assistere alle gare di MotoGP che si tengono in questo circuito, è bene sapere che sono vietatele bottiglie di vetro. Tra le regole da rispettare c’è il divieto, all’interno del circuito di introdurre e vendere qualsiasi bevanda in contenitori di vetro. Sono altresì vietate, all’interno dello stesso circuito, l’introduzione e la detenzione di qualsiasi genere di bombolette spray contenenti principi urticanti e di artifici pirotecnici e/o materiale esplodente di qualsiasi genere ad eccezione dei fumogeni colorati e nel rispetto della normativa vigente.

Le regole per i caravan. Per chi ha deciso di vivere l’esperienza con caravan ed autocaravan e che si trovano già all’interno dell’Autodromo o dei parcheggi esterni è bene sapere che si potrà uscire dal perimetro dell’Autodromo o dall’interno dei rispettivi parcheggi privati solo dopo le ore 20.00.

No agli alcolici. C’è anche un altro divieto: dalle ore 18.00 di venerdì 27 maggio alle ore 03.00 di domenica 29 maggio 2022, nei comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero è stata vietata la vendita da asporto di bevande alcoliche di qualunque gradazione, nonché la somministrazione di bevande a base di superalcolici, quali i cocktail, contenenti quantità di alcol superiore al 21%.

La posizione esatta del circuito. L’Autodromo si trova appena fuori da Scarperia, un piccolo borgo della valle del Mugello, a circa 32 KM da Firenze. L’ingresso del circuito è a meno di 1,5 km da Scarperia. Si può visitare il circuito durante i giri di prova. Sul sito ufficiale, nella sezione Eventi, si può trovare un calendario delle gare motociclistiche e automobilistiche. L’accesso ai posti nel Paddock costa 5€ ed il costo di ingresso è generalmente gratuito.

Consigli su come arrivare al Gran Premio del Mugello 

Si può prendere un autobus (il servizio è offerto da AMV nel Mugello) da Firenze fino a Scarperia oppure salire su un treno fino a San Piero a Sieve (a 3 km da Scarperia) o fino a Borgo San Lorenzo (5 km da Scarperia). Sia alla stazione di San Piero a Sieve che a Borgo San Lorenzo ci sono i bus AMV che portano verso Scarperia. I bus a Firenze partono dal deposito situato sulla destra della stazione di Santa Maria Novella.

In genere, il giorno stesso della gara, la domenica, Trenitalia aumenta il numero dei treni. Vi sono anche delle navette gratuite da Borgo San Lorenzo e da San Piero a Sieve (e ritorno) dalle 7 della mattina alle 6 del pomeriggio.

Dall’aeroporto di Firenze si possono raggiungere il Mugello e l’Autodromo, ma non ci sono collegamenti diretti. Si può però prendere il treno, raggiungendo prima la Stazione di Santa Maria Novella, dove troverete sia i treni che i bus in partenza per Borgo San Lorenzo o Scarperia, come detto sopra.

I treni per Borgo San Lorenzo impiegano circa 40-70 minuti, a seconda del percorso e partono ogni ora circa. Una volta arrivati presso il circuito, saranno disponibili navette per gli ingressi ogni 30 minuti.

Da Scarperia si può andare anche a piedi fino all’autodromo. Il circuito dista circa di un chilometro e mezzo dalla città e dal momento che intorno a Scarperia vi sono diversi parcheggi, molti lasciano l’auto e si muovono a piedi per raggiungere il circuito.

Si può anche guidare fino al circuito, ma si incontrerà un po’ di traffico, bisognerà quindi pianificare una partenza anticipata in modo da arrivare in tempo per l’inizio della gara.

Ecco le vie principali da prendere:

  • dalla A1 da Firenze o Bologna: uscita “Barberino di Mugello”, da qui seguire i cartelli per “l’Autodromo Internazionale del Mugello”.
  • da Firenze: si può prendere la statale 302 (“Faentina”) passando Olmo, Polcanto, Borgo San Lorenzo and Luco (dove potete parcheggiare)
  • da Imola si può percorrere il Passo del Giogo e arrivare a Scarperia. Da Faenza il Passo della Colla e da Forlì il Passo del Muraglione – in tutti questi casi, basta seguire le indicazioni per Borgo San Lorenzo, poi Luco Mugello e Scarperia.

Parcheggi: la maggior parte dei parcheggi sono gratuiti e si trovano a Luco ed a Scarperia. Ve ne è uno grande, a pagamento, ma custodito, nell’area parcheggio di Scarperia. Il parcheggio all’Autodromo è consentito solo a moto e camper con pass a pagamento.

C’è possibilità di campeggio all’interno dell’Autodromo. Il circuito è circondato dalla campagna e vi è molto spazio. Se si vuol dormire in tenda, bisognerà portare anche un sacco a pelo, asciugamani etc..

Nell’Autodromo troverete stand dove acquistare cibo e bevande, ma piuttosto costosi. Si può anche guidare all’interno della pista del Mugello, ma nei giorni in cui si corrono le gare ufficiali. Basta richiedere una “lezione di guida” in uno dei giorni disponibili sul calendario, contattando l’agenzia Promo-Racing, gemellata con il Circuito del Mugello.

Ultima modifica: 28 giugno 2022