Gare: come gareggiare in amatoriale in sicurezza

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Se sognate da tanto tempo di diventare dei piloti amatoriali e prendere parte a della gare, ecco alcuni consigli importanti per realizzare il vostro sogno.

Se sognate di fare qualche gara amatoriale di auto in tutta sicurezza, oggi ci sono le possibilità per realizzare il vostro sogno e correre in pista. Vi sono tuttavia molti aspetti che dovrete assolutamente considerare. Per poter correre in pista non sarà sufficiente infatti saper guidare nel modo corretto. Esistono infatti alcuni particolari accorgimenti e delle licenze speciali indispensabili per poter partecipare a delle gare e competizioni agonistiche amatoriali su pista.

E’ anche fondamentale sapere che sarà inevitabile dover affrontare alcuni sacrifici di tipo economico. Non mancheranno nemmeno i sacrifici di tipo fisico e mentale, che inevitabilmente dovrete affrontare se deciderete di partecipare ad una competizione su pista.

Diventare un pilota di buon livello, anche per competizioni di tipo amatoriale e non professionistico, rappresenta senza dubbio una questione seria, che non dovrete sottovalutare in alcun modo per la vostra incolumità personale, nonché per garantire la sicurezza alle altre persone che decidono di affrontare questa sfida e questo percorso. E’ indispensabile, se si vuole partecipare a delle gare su pista, condurre tutte le visite mediche obbligatorie, dotarsi di tutta l’attrezzatura necessaria, essere tesserati Aci o Csai, essere dotati della licenza di conduttore, essere in possesso della licenza di concorrente e infine acquisire eventuali altre licenze di tipo speciale.

Principali gare

Nel nostro Paese vengono organizzate e svolte ogni anno oltre 1000 gare; esse sono suddivise in varie categorie che vi consentiranno di scegliere in base a quelli che sono i vostri gusti personali e le vostre esigenze. Potrete inoltre scegliere le gare e gli eventi compatibili con le vostre possibilità economiche.

Se ad esempio possiedi un’auto prodotta prima del 1981, potrai correre in diversi circuiti, in gare in salita, in vari rallies e nelle gare di regolarità per le auto storiche. Se vuoi invece correre con l’auto che usi tutti i giorni per andare al lavoro, potrai decidere di partecipare a Racing Start e al turismo di serie. Se la tua passione sono invece le gare e le competizioni di accelerazione, vi sono alcune gare che vengono organizzate sulle piste degli aeroporti. Se invece ami il fuoristrada, potrai correre con la tua 4 X 4 nelle competizioni Cross Country o nelle moltissime gare di fuoristrada che tutti gli anni vengono organizzate.

Come partecipare

Per partecipare a gare su pista di tipo amatoriale sarà necessario, oltre all’ottenimento delle licenze e al superamento delle visite mediche necessarie, tesserarsi presso la Federazione Sportiva Automobilistica. In Italia, questo ente ha il nome di Commissione Sportiva Automobilistica Italiana (Aci Csai). La tessera di questo ente vi darà la possibilità di prendere parte allo sport karting e all’automobilismo a livello amatoriale o agonistico.

Potrete acquisire tutte le informazioni necessarie per eseguire il tesseramento collegandovi al sito ufficiale della federazione, www.csai.aci.it. E’ molto importante non sottovalutare l’aspetto degli accertamenti medici necessari per poter prendere parte a questo tipo di gare automobilistiche amatoriali su pista. Dovrete eseguire una serie di esami strumentali; si va dal classico encefalogramma, all’esame del gruppo sanguigno, fino al raggiungimento del certificato di idoneità fisica.

Gli esami strumentali clinici e gli accertamenti medici necessari per ottenere l’idoneità per correre in pista, andranno rigorosamente effettuati presso il centro Coni più vicino. Presso il centro Coni vi sarà inoltre richiesto di eseguire un’antitetanica e controllare il vostro gruppo sanguigno. Un pilota serio, dovrà necessariamente considerare l’aspetto dell’abbigliamento e della tenuta; quest’ultima dovrà essere adatta al tipo di sport che si va a praticare (tuta, guanti omologati, scarpini e casco, sotto casco adatto a praticare come pilota le corse su pista). L’attrezzatura andrà controllata con rigore prima dell’inizio di ogni competizione.

Normative

Aci e Csai rilasciano una serie di licenze, che saranno suddivise a seconda della varie categorie di gara. Le licenze di base sono sicuramente la licenza di conduttore che potrà essere nazionale o internazionale; vi è poi la licenza di concorrente che potrà essere rilasciata a una persona fisica o a una persona giuridica che andrà ad iscrivere un’automobile alla gara. Esistono poi una serie di licenze di tipo speciale come ad esempio autodromo, costruttore, dirigente Csai, direttore sportivo o tecnico di scuderia, istruttore, noleggiatore, organizzatore, preparatore, promoter, scuderia e infine ufficiale di gara.

Per poter iniziare a correre in pista, sarà di fondamentale importanza considerare due fattori. I minorenni sprovvisti della normale patente di guida potranno gareggiare solamente nelle gare di velocità che si svolgeranno rigorosamente in un autodromo o comunque presso i mini impianti. Le vetture in questo caso saranno caratterizzate ovviamente da prestazioni particolarmente limitate. Per quanto riguarda invece i piloti con disabilità, essi necessiteranno del parere della Federazione Italiana Sportiva di Automobilismo Patenti Speciali (FISAPS).

Se siete giovani e la vostra ambizione è quella di diventare dei professionisti, dovrete necessariamente considerare che prima di diventare dei professionisti, sarà necessario investire molte risorse, per correre quelle che vengono definite formule addestrative.

Sicurezza

L’aspetto della sicurezza è un elemento fondamentale se si decide di intraprendere lo sport delle corse automobilistiche amatoriali. Gli stessi enti che regolano questa materia prevedono dei rigidi disciplinari che le persone che vogliono intraprendere questa attività dovranno necessariamente seguire. Il primo aspetto di sicurezza fondamentale e richiesto espressamente dagli enti organizzativi e dalle federazioni, è un’indagine medica clinica e strumentale presso gli ambulatori del Coni. Solo con il raggiungimento di un certificato di idoneità a questa attività sportiva, potrà permettere la partecipazione a gare automobilistiche amatoriali.

Un altro aspetto di sicurezza che non dovrete in alcun modo trascurare è quello dell’attrezzatura. Essa dovrà essere professionale, omologata e controllata con rigore prima dell’inizio di ogni gara. Dall’esperienza dei grandi piloti della storia dell’automobilismo internazionale, emerge un dato di grande significato ed importanza; chi diventa pilota e corre in gare autorizzate e regolamentate, si diverte sicuramente moltissimo, si scarica dallo stress accumulato nella vita di tutti i giorni e soprattutto diventa un automobilista più consapevole e prudente.

Per queste ragioni, il valore della sicurezza è parte integrante per chi intende intraprendere la disciplina sportiva delle corse automobilistiche amatoriali.

Ultima modifica: 9 marzo 2018