Gara di regolarità: tutte le informazioni sulla gara

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Nel mondo dell’automobilismo, esistono essenzialmente due tipi di competizioni. Le gare di velocità e le gare di regolarità. Nelle prime, il vincitore è il più veloce, colui che taglia il traguardo. Nelle altre, invece, chi porta a termine il percorso, mantenendo la sua velocità media più vicina a quella prestabilita.

Cos’è una gara di regolarità

Questo tipo di competizioni esalta soprattutto la capacità del pilota e l’affidabilità delle vetture. Le auto sono messe a dura prova dai percorsi di gara che spesso sono lunghi e a tratti accidentati. La classifica di basa sul rispetto dei tempi prestabiliti. Le medie orarie non devono superare i 50 km/h. L’anno di fabbricazione delle auto, attualmente il 1982, distingue tra due tipi di vetture, quelle prodotte prima di quella data e quelle uscite successivamente. A seconda dell’età del veicolo, infatti, esistono le gare regolarità per auto storiche e le gare di regolarità per auto moderne. Chi è in possesso di un’auto storica deve avere anche una documenti tecnico speciale, una fiche di identità rilasciata dagli enti nazionali o internazionali come CSAI, FIA, FIVA oppure ASI.

Dove viene organizzata una gara di regolarità

Si tratta di gare amatoriali, la cui partecipazione è aperta a tutti e che si svolgono su strade aperte al traffico. Generalmente, sono i club più importanti o quelli autonomi ad organizzare le gare di regolarità, magari su due anni, specialmente durante il week-end. A partire dal rispetto delle norme del Codice della Strada, viene stabilito un tragitto che solitamente si aggira tra i 100 e i 300 km. Il percorso viene consegnato ai partecipanti attraverso un apposito Road Book. Gli equipaggi sono tenuti a rispettare una determinata media oraria. Quest’ultima viene controllata al passaggio delle vetture attraverso appositi controlli orari segnalati sul road book. Ovviamente le auto non partono tutte insieme, ma a scadenze di 30 o 60 secondi. Ogni squadra è composta da un pilota, detto driver, e da un navigatore. Vince l’equipaggio che commette meno penalità, misurate in centesimi di secondo, rispetto al passaggio teorico del controllo orario.

A chi rivolgersi per organizzare una gara di regolarità

Nel nostro le Paese, le più importanti gare di regolarità vengono organizzate dagli enti di cui abbiamo già parlato prima: CSAI, ASI, UISP. Chi fosse interessato a organizzare una competizione di questo tipo, non può prescindere dai regolamenti emanati nel corso del tempo. Anche se non strettamente necessario, i percorsi di gara, che possono anche durare anche più di un giorno, non impongono di per sé la chiusura al traffico. Occorre prevedere anche almeno due controlli orari. Tali rilevamenti vengono effettuati da appositi addetti
al cronometraggio.

Ultima modifica: 4 dicembre 2017