Gara di regolarità: come partecipare alla competizione

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Le gare di regolarità sono competizioni che vanno oltre il concetto di velocità, coniugando precisione, strategia e abilità. Partecipare è facile e divertente, anche per gli amanti delle auto storiche.

Come partecipare a una gara di regolarità

La sede provinciale dell’ACI può rilasciare una speciale patente sportiva. Si tratta di una vera e propria licenza necessaria per la partecipazione a una gara di regolarità. Non ci sono esami, basta frequentare un corso teorico sulle regole dell’automobilismo. Occorrono due certificati, uno di idoneità all’attività agonistica e uno  che attesti l’avvenuta vaccinazione antitetanica. Su internet è facilissimo reperire tutte le informazioni specifiche sulle varie competizioni, sui costi di iscrizione e sul calendario della gare che si svolgono, generalmente, sopratutto nei mesi più caldi, tra aprile e ottobre. In fase di pre-gara, gli organizzatori sono tenuti a verificare il possesso di patente, della fiche d’identità del veicolo e della tessera amatoriale. A ogni equipaggio e a ogni vettura viene assegnato un numero identificativo.

A chi rivolgersi per partecipare ad una gara di regolarità

Consultare i calendari della gare di regolarità è molto semplice. I maggiori enti organizzatori, CSAI, ASI e UISP pubblicano per tempo il calendario delle gare. Lo stesso avviene per i promotori delle iniziative autonome. In genere, è possibile trovare online tutte le indicazioni e sopratutto la modulistica richiesta. Molte informazioni si possono reperire anche nelle riviste specializzate. Soprattutto in quelle che si occupano di motorismo d’epoca. Il consiglio è di porre molta attenzione ai vari regolamenti. Purtroppo, infatti, non tutte le gare di regolarità richiedono la stessa documentazione o gli stessi requisiti. La maggior parte di questi eventi è anche una grande occasione di turismo, specie per chi gareggia con la propria auto storica. Molti preferiscono vivere la gara come una vacanza di coppia o di famiglia. In tal senso, è meglio prediligere le competizioni primaverili ed estive, anche se le rare gare invernali, ideali solo per i piloti più esperti, garantiscono un fascino unico.

Costi per partecipare a una gara di regolarità

Oltre ai costi legati alla certificazione dei piloti e delle vetture, occorre tenere presente anche le spese da sostenere per l’iscrizione, il viaggio verso l’evento e il pernottamento. Esistono anche agenzie che offrono il servizio di noleggio per la partecipare alle gare di regolarità. Insomma, anche chi non possiede un’auto storica può godersi l’esperienza indimenticabile di una competizione da calendario, magari a bordo di un’auto d’epoca.

Ultima modifica: 4 dicembre 2017