Gancio da traino: cosa è e a cosa serve

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A dispetto di auto sempre più grandi e con bagagliai sempre più capaci, il montaggio di ganci da traino per auto è considerevolmente aumentato nel corso degli ultimi anni. Alle auto si agganciano non soltanto le roulotte, ma anche wagon che vengono utilizzato per i trasporti, per le vacanze. Da qualche tempo hanno ottenuto sempre maggiore successo anche i carrelli utilizzati nei campeggi che diventano tenda e possono trasportare un po’ di tutto.

Ganci da traino per la vacanza

Di fatto un carrello oggi lo si utilizza anche per il trasporto di bici, moto o auto d’epoca o da competizione, cavalli… Il gancio da traino risolve molti problemi quando ci si trova alle prese con un trasporto che rischia di diventare difficile se non addirittura ingestibile per la nostra auto. Se una famiglia è particolarmente numerosa, con tanti bimbi, bagagli e magari un cane al seguito un carrello può essere la migliore soluzione possibile quando si va in vacanza. Basti pensare alla settimana bianca: con sci, scarponi, indumenti pesanti e molto altro.

Le norme

Il principio dei ganci da traino è lo stesso per qualsiasi modello. I fattori che cambiano sono la capacità di traino del veicolo e le disposizioni di sicurezza. Il codice della strada definisce il gancio “dispositivo a sfera per rimorchi leggeri”. In effetti il gancio è una vera e propria sfera, di dimensione e caratteristica universale che si innesta al supporto del carrello o del rimorchio. La massa del rimorchio non può e non deve superare i 750 kg a pieno carico. E in ogni caso il mezzo trainante e il rimorchio a pieno carico non possono superare le 3.5 tonnellate.

La sfera deve essere allestita su un supporto fisso, quasi sempre si tratta di un profilato metallico o di un tubo, che viene predisposto alla scocca della vettura. Ormai quasi tutti i produttori di automobili predispongono su tutti i modelli alcuni punti di ancoraggio, non solo quello per il soccorso, il traino anteriore, ma anche quello per il traino del rimorchio. Molti anni fa il supporto doveva essere saldato alla scocca. Con gli innesti predisposti è tutto molto più equilibrato e sicuro.

Omologazione e sanzioni

Il gancio deve essere ovviamente omologato e deve rispondere a quelle che sono le caratteristiche di fabbrica del rimorchio. Ogni casa costruttrice ha le sue specifiche che devono essere rigorosamente rispettate. Quasi sempre chi compra un rimorchio, di qualsiasi ordine, grado e modello – che sia un Westfalia, Bosal Thule o Aragon – dal concessionario potrà acquistare anche la sfera che andrà montata sulla scocca del proprio veicolo. Fondamentale l’omologazione: le regole sono rigidissime. Circolare con un gancio non a norma o non omologato porta a una multa dai 400 euro in su e al ritiro del libretto dell’auto. Se si superano i limiti di dimensione e di peso le sanzioni sono ancora più salate.

Ultima modifica: 3 febbraio 2021