Furto Scooter, i trucchi più utilizzati dai ladri

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Lo scooter, il motorino e, più in generale le due ruote sono sinonimo di libertà. Chi le ha provate, difficilmente scende! Come recitava una nota canzone di Cesare Cremonini, lo scooter – in quel caso la Vespa – mette letteralmente le “ali sotto i piedi”. In effetti, i vantaggi dello scooter sono innegabili: si parcheggia ovunque, si fa slalom tra le auto, non esistono – o quasi – zone a traffico limitato, e non ci sono grosse limitazioni. Inoltre, si può viaggiare anche in due, sempre che la cilindrata e il modello lo consentano.

Furto Scooter, quando avviene più di frequente

Detto questo, talvolta capita che si venga scippati importante delle ali sotto i piedi. In altre parole, capita che il motorino, lo scooter – e, purtroppo, anche le bici – vengano sottratte impropriamente da terzi: ossia, da ladri. Lo scenario è purtroppo tipico: si scende da casa, dall’ufficio, da scuola, casco sotto il braccio, convinti di salire sul proprio scooter per tornare a casa, o per andare a fare shopping o, anche, per raggiungere il luogo di ritrovo con degli amici. Ma l’amara scoperta non tarda ad arrivare: al posto del nostro scooter, nel luogo dove lo avevamo parcheggiato, c’è altro. O magari non c’è nulla: di certo non ci sono più le nostre ali sotto i piedi. Vediamo quindi quali sono i trucchi dai quali guardarsi per evitare il furto scooter.

Smarrimento scooter

La sorpresa è davvero amara: non trovare il proprio scooter nel luogo in cui lo si è parcheggiato l’ultima volta, è una sorpresa davvero traumatica, che lascia smarriti, attoniti. Ma occorre mantenere lucidità e fare tutta la sequenza di cose che vanno fatte in questi casi e cioè: occorre per prima cosa fare mente locale, ed essere certi di aver parcheggiato proprio lì – la memoria, si sa – può fare brutti scherzi. Dopo di che occorre fare una denuncia, e si è molto giovani meglio confrontarsi con qualcuno più esperto. E poi, bisogna tornare a casa, trovando un mezzo alternativo alle nostre ali sotto pi piedi: tram, bus, metro, car sharing, taxi, amico, sono tutte opzioni valide.

Ovviamente il pensiero del nostro povero scooter il mani non nostre non ci lascerà per molto tempo: ma prima o poi bisognerà farsene una ragione, i ritrovamenti sono infatti assai rari. Ma si può prevenire il furto? Purtroppo no , però si possono mettere in atto alcune azioni. Anche perchè i trucchi più utilizzati dai ladri quando di tratta di scooter, sono abbastanza noti. Ecco alcuni consigli per cercare di prevenire..

Come prevenire il furto dello scooter

Le zone buie, disabitate, dove non c’è molto passaggio, sono il Bengodi dei ladri di scooter. Rubarli lì, è chiaramente più semplici, rispetto al pieno centro cittadino. Dunque, soprattutto in inverno, soprattutto se le ali sotto i piedi dovranno restare parcheggiate per tanto tempo, meglio scegliere un parcheggio visibile al mondo.

Certo non è sempre facile, ma talvolta basta la corrispondenza con un portone, con un lampione, con un incrocio e tutto sarà più semplice o per lo meno più difficile per il male intenzionato. Perché – ripetiamolo – i trucchi più utilizzati dai ladri sono noti: il buio e l’isolamento sono sicuramente da contemplare tra le situazioni che più gli aggradano

Attenzione alle distrazioni

Ma se il buio e l’isolamento possono essere in parte giustificati con quel vecchio proverbio che recita “l’occasione fa l’uomo ladro”, ci sono trucchi utilizzati dai ladri di scooter decisamente più odiosi, almeno se possibile. Molti male intenzionati, infatti, puntano sulla distrazione e anche sulla collaborazione del mal capitato. Per esempio, provano a chiedere una informazione, fanno in modo che il “poveretto” si fidi, e quindi lo fanno scendere dallo scooter, facendo in modo che le chiavi vengano lasciate nel cruscotto.

Ed è un attimo: mentre l’ignaro cerca di dare spiegazioni, di chiarire la strada, o di dare risposta a chissà quale domanda, il complice sale a bordo e…sparisce!

Sì, sparisce con il vostro scooter, con tanto di chiavi, e magari libretto di circolazione a bordo. Ma non è questo l’unico trucco messo a punto dai ladri, che va detto hanno anche una grande fantasia, oltre a un pelo sullo stomaco di quelli che si fanno notare. I ladri di scooter sono quindi sempre alla ricerca di nuovi i trucchi: prevenirli è certamente impossibile, ma un suggerimento di carattere generale lo si può provare a dare: sempre attenti quando si tratta di situazioni anomale, inedite, che in effetti fanno pensare: “ma che cosa sta succedendo”?

L’incidente finto

Tra i trucchi più utilizzati dai ladri oramai entrati nel copione, c’è sicuramente da annoverare l’incidente. In pratica, i ladri di scooter cercano di fare leva sulla pena, inscenando una situazione in cui, l’ignaro scooterista, si rende conto di dover dare una mano, non vuole certo lasciare qualcuno in difficoltà, anche se la situazione non è chiarissima. Le dinamiche, il cliché, sono i più variegati: c’è chi finge una collisione, chi invece si fa trovare per terra e visibilmente ferito, chi chiede aiuto, chi invoca l’intervento di ambulanza, vigili e chissà chi altri.

In pratica, il mal capitato a bordo dello scooter cerca di rendersi utile, prova a prestare soccorso e quindi, non si cura più del suo mezzo, lasciandolo lì, a bordo strada, da solo. E quel mezzo è destinato a sparire: in realtà nessuno si è fatto male e nessuno è in reale difficoltà: si tratta solo di male intenzionati che cercano di approfittarsi del buon cuore altrui.

Ultima modifica: 2 dicembre 2019