Furto parziale auto: cosa sapere

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Assieme al furto è una delle angosce principali di chi possiede un’auto nuova o di valore e per svariate ragioni si trova a dover lasciare la vettura in luoghi aperti e incontrollati. Contro il furto parziale auto è possibile tutelarsi, ottenere un risarcimento ma è necessario stipulare una polizza ad hoc.

Non importa che la compagnia assicurativa sia la stessa con la quale avrete stipulato la polizza RCA, che copra soltanto la responsabilità civile.

Di sicuro, come polizza accessoria la vostra compagnia potrebbe applicarvi una tariffa più conveniente, ma oggi come oggi è facilissimo ottenere un preventivo in pochi minuti attraverso appositi servizi presenti su internet.

Furto parziale auto, prima la denuncia

In caso di furto parziale auto o di danni alla carrozzeria sarà necessario presentare una denuncia alle forze dell’ordine. Basterà compilare un modulo scaricabile dai siti internet di polizia e carabinieri e consegnarlo firmato con la copia di un documento di identità alla prima stazione dei carabinieri o posto di polizia.

La denuncia può anche essere sottoscritta direttamente da carabinieri o polizia. L’importante è fornire tutti i dati relativi al furto o danneggiamento subito. Bisogna specificare con precisione cosa è stato sottratto, quando è avvenuto il furto, quali danni sono stati arrecati all’auto. E la tempestività è un fattore importante.

Furto parziale auto, la clausola valore a nuovo

La denuncia va presentata prima possibile perché una copia dell’atto va poi consegnata tassativamente entro tre giorni alla compagnia assicurativa.

Quest’ultima provvederà a nominare un perito che stimi i danni e valuti il risarcimento entro i limiti della franchigia stabilita. Tra il fatto e la visita del perito in genere non passano più di 15 giorni, ma è importante che in questo lasso di tempo nulla venga modificato sullo stato della vettura.

In caso contrario la compagnia assicurativa potrebbe non liquidare il risarcimento. Se per caso c’è l’urgenza di utilizzare il veicolo e riparare qualche parte danneggiata, come potrebbe essere un finestrino o il parabrezza, il lunotto posteriore, bisognerà farsi autorizzare dal perito.

Quest’ultimo richiederà comunque una documentazione fotografica accurata del danno per consentire la riparazione prima della perizia e sarà necessario esibire fattura o ricevuta fiscale della spesa sostenuta. Al momento della stipula della polizza sarebbe opportuno valutare la clausola “valore a nuovo”. Si applica di solito alle vetture nuove. In questo caso non sarà applicata la riduzione per l’usura della parti sostituite.

Ultima modifica: 29 gennaio 2019