Furto e incendio auto: cosa copre

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Oltre all’assicurazione obbligatoria da pagare se vogliamo circolare liberamente con la nostra auto, ne esistono alcune opzionali.

Tra queste, una delle più diffuse è sicuramente l’assicurazione contro furto e incendio. La RCA è infatti l’unica copertura imposta dalla legge; tuttavia, buona parte dei guidatori decide di ampliarla con quest’altra assicurazione accessoria.

Ovviamente, se si sceglie questa opzione, il costo dell’assicurazione dell’auto aumenterà, ma crescerà di pari passo anche la sicurezza del possessore della macchina. La copertura è consigliata in particolar modo per chi non possiede un box privato ed è quindi costretto a lasciare la propria vettura in un parcheggio. In questo caso, molto probabilmente varrà la pena spendere qualcosa in più per avere la certezza che eventuali danni verranno rimborsati. I rischi legati al lasciare la propria auto sulla strada anche durante le ore notturne naturalmente aumentano se si abita in una zona con elevato tasso di criminalità. Spetta al proprietario dell’auto valutare la propria personale situazione ed effettuare un bilancio dei costi e dei benefici di una eventuale garanzia accessoria. Ma vediamo insieme cosa copre questa.

Quella che viene comunemente chiamata “garanzia furto e incendio“, comprende in realtà due diverse polizze: quella contro il furto e quella contro l’incendio. Tuttavia, esse vengono quasi sempre vendute in coppia. Analizziamole entrambe più nel dettaglio.

La garanzia contro il furto prevede il rimborso non solo nel caso di effettivo furto, ma anche di tentativi che abbiano comportato uno scasso o altri danni. La polizza risarcisce inoltre la sottrazione di singole parti del veicolo, come ad esempio uno specchietto o uno pneumatico. Non è invece previsto indennizzo per gli oggetti contenuti del veicolo che non sono però parti di esso, come ad esempio una borsa con il suo contenuto che si trovasse sul sedile al momento del furto. La polizza copre solamente il valore della macchina al momento del furto oppure quello delle singole parti danneggiate o mancanti.

L’assicurazione contro l’incendio, dal canto suo, copre tutti i danni legati al fuoco. Questa ampia categoria comprende tanto i fulmini quanto gli scoppi dovuti a cortocircuiti o surriscaldamento del motore. Anche in questo caso, la copertura riguarda il valore del veicolo al momento del verificarsi dell’incendio e non si estende agli oggetti in esso presenti. Inoltre, il rimborso non si applica qualora l’incendio sia di natura dolosa oppure dovuto a un comportamento corretto o disattento del proprietario, del conducente o dei passeggeri della vettura.

Ultima modifica: 12 luglio 2017