Furto auto: quali sono le tecniche più diffuse

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Le statistiche dicono che il furto auto è in calo, ma questo non vuol dire che le tecniche impiegate dai ladri per portarci via l’amato bene non stiano al passo coi tempi, anzi.

Spaccare il finestrino o forzare la serratura e poi mettere in moto, per dei ladri professionisti può essere una questione di pochi secondi. Spesso è implicata la tecnologia, che in molti casi ha senz’altro reso il “lavoro” più facile ai delinquenti che si tengono più al passo coi tempi.

Nell’eterna battaglia tra guardie e ladri l’unica cosa che nessuno si può permettere di fare è abbassare la guardia: è una rincorsa continua e senza fine tra i mezzi escogitati a tutela della proprietà e quelli che la tecnologia mette a disposizione per aggirarli, spesso del tutto inconsapevolmente. Vediamo dunque quali sono le tecniche più gettonate

Furto d’auto: le tecniche

Secondo la polizia, le tecniche più diffuse per il furto d’auto sono quelle che seguono. Innanzitutto si può sfruttare una falla (bug) nel sistema cosiddetto “keyless” (cioè: senza chiave). I sistemi keyless sono quelli che permettono di aprire e chiudere le portiere senza adoperare la classica chiave. Il meccanismo in questo caso è piuttosto semplice: il ladro adopera un sistema che “imita” il segnale emesso dal portachiavi genuino e quindi può semplicemente aprire la macchina e poi darsi alla fuga.

In secondo luogo si può adoperare il cosiddetto jammer. Si tratta di un apparato che riesce a “disturbare” (to jam, in inglese) il segnale che parte dal telecomando/portachiavi. In altri termini: l’automobilista preme il pulsante sul telecomando, ma in pratica non succede nulla. Ovvero: la macchina rimane aperta e quindi il ladro ha gioco facile nel fare quel che deve.

Un terzo modo di compiere un furto d’auto è entrare nella centralina elettronica della vettura: il ladro si porta dietro un laptop o più probabilmente un notebook su cui fa girare un programma che è capace di “crackare” la centralina e copiare il codice che apre la macchina.

In certi casi il ladro è meno sofisticato di così, nel senso che si limita ad aprire il cofano e a cambiare la centralina genuina con un’altra, questa però collegata alla chiave elettronica che avrà provveduto a portare con sé.

Altre tecniche di furto diffuse

Un quarto modo per rubare una macchina consiste nella classica “spaccata”. Metodo rozzo finché si vuole, ma efficace: si sfonda il finestrino lato guida e poi si collegano i fili alla maniera classica.

Va peraltro avvertito che questa tecnica brutale è usata per lo più non per rubare l’auto, ma per ripulirne l’interno. Quindi sarà buona regola non lasciare mai in bella vista niente che possa solleticare gli appetiti dei soliti ignoti.

Un quinto modo, infine, per commettere un furto d’auto è manomettere la serratura. Ma qui ci vogliono dei veri esperti, perché se nei film sembra facile, nella realtà non lo è affatto.

Ultima modifica: 15 gennaio 2019