Fumo in auto, multa e punti patente

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Con tutte le distrazioni che abbiamo in auto – telefonino, radio, navigatore – non sarebbe male che fosse introdotto realmente il divieto di fumo mentre si guida. Ma, diciamolo fin da subito, al momento si tratta di utopia, nonostante siano circolate in merito parecchie notizie. Ma, si trattava, di fake news. O meglio: alla fine dell’anno si era appreso che, per volontà dei grillini, si sarebbe arrivati a una normativa che vietasse l’accensione di sigarette quando si è alla guida. Ma, evidentemente, la proposta non è andata a buon fine.

Detto questo, in realtà, per completare il quadro, va specificato che dal punto di vista normativo alcuni divieti di fumo in auto ci sono. Si tratta solo di alcuni casi, ma che non sono poi così sporadici. Vediamo nel dettaglio.

Divieto di fumo in presenza di donne (incinta) e bambini

La normativa vigente in Italia parla chiaro: è vietato fumare negli ambienti pubblici chiusi, si pensi ai bar, ristoranti, cinema, scuole, e via dicendo. Ma le auto – a meno che non si tratti di taxi – non sono ambienti pubblici veri e propri e pertanto la norma suddetta non si può applicare tout court.

Per quanto riguarda il fumo di sigaretta in auto, la norma che regola questo comportamento risale al 2003. All’articolo 51 della legge n.3, infatti, si legge chiaramente che non possono essere fumate sigarette nell’abitacolo di un’autovettura quando a bordo sono presenti minori e donne in stato interessante, in gravidanza. Il che significa che, tradotto in altri termini, in tutte le altre circostanze si può fumare, sia se il veicolo è in movimento, sia se il veicolo è in sosta.

Le sanzioni

Nel caso in cui si infranga la legge – e dunque si fumi in auto in presenza di donne in gravidanza e di minori a bordo – le multe vanno da poco meno di trenta euro a quasi 300.

Ma, ripetiamolo, in auto si può (purtroppo?) continuare a fumare,, anche mentre si è alla guida. Il provvedimento di cui sopra, infatti, è volto a tutelare la salute dei minori e delle donne in gravidanza, ma non è in nessun modo da intendersi come provvedimento volto alla sicurezza sulla strada. Eppure, va detto, una mano in più sul volante a volte potrebbe fare la differenza.

Ultima modifica: 13 marzo 2019