Fibra di carbonio auto: tutte le informazioni

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Tra i materiali con i quali si costruiscono le automobili la fibra di carbonio auto è uno di quelli più duttili e leggeri: è per queste sue caratteristiche fondamentali che i costruttori si orientano sempre più verso di essa.

L’avanzamento tecnologico nel settore delle auto non si misura solo in termini di crude prestazioni, ma anche in termini di sicurezza e risparmio energetico.
È anche per questi motivi che ormai della fibra di carbonio auto si fa uso non soltanto per parti come cofano, alettoni o particolari interni, ma anche per la struttura portante della macchina, quella che in termini tecnici si chiama “scocca”.

Fibra di carbonio auto: cosa sapere

La maggior parte delle auto di più recente progettazione, però, monta scocche in lega di alluminio. Si tratta di una scelta dettata dal fatto che anche l’alluminio permette di costruire macchine molto leggere, il che consente una sensibile riduzione dei consumi e anche delle emissioni. Rispetto alla fibra, inoltre, la lega di alluminio ha anche costi di produzione più bassi, un maggiore peso specifico e una discreta resistenza alla corrosione. Si tratta di caratteristiche, tutte quante, che fanno preferire l’alluminio per la produzione di massa.

La fibra di carbonio, d’altra parte, si fa preferire quando si tratta di realizzare macchine di alto livello, dalle quali si pretendono prestazioni piuttosto spinte, resistenza alle alte temperature e soprattutto leggerezza.
Sul fronte dei costi di produzione, i compositi in fibra di carbonio sono tutt’altro che a buon mercato e sono anche abbastanza difficoltosi da manipolare: tutte caratteristiche che spiegano come mai la fibra sia un materiale molto usato nelle supercar sportive, ma forse un po’ meno nelle vetture pensate per la produzione di massa.

Fibra e supercar

L’impiego della fibra di carbonio auto nelle “concept car” o nelle auto che corrono nei circuiti sportivi si spiega soprattutto per il fatto che la fibra permette corpose riduzioni di peso rispetto agli altri materiali (per esempio l’acciaio o anche il già ricordato alluminio).
In generale per i costruttori costa di più diminuire il peso di un’automobile di un chilo che aumentarne le prestazioni di un solo kilowatt. Queste che elenchiamo di seguito sono alcune vetture notevoli realizzate in fibra di carbonio.

La Aston Martin Valkyrie: è il risultato di una collaborazione col team di Formula 1 Red Bull Racing; il corpo è tutto in fibra di carbonio, sospensioni comprese. Pesa solo una tonnellata, a fronte di una potenza di ben mille e 145 cavalli.

Hennessey Venom F5: supercar americana, sotto al cofano monta un V8 biturbo che sviluppa la bellezza di 1600 cavalli. Arriva ai 310 all’ora.

Italdesign Zerouno Duerta: motore V10 da 610 cavalli. Trazione integrale, pesa solo mille e 300 chili.

Ultima modifica: 25 gennaio 2019