Ferrari: dove poter guidare le auto da corsa

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E’ sicuramente il sogno di tanti ragazzini: diventare un pilota Ferrari e a meno di voler intraprendere sul serio una carriera, oggi è un sogno alla portata di tutti, a patto che rimanga confinato in un’esperienza, sia pure unica, ma di un giorno solo. Senza pretese di vita spericolata.

Ferrari, il brivido di un circuito vero

Guidare una Rossa Ferrari in pista, infatti, non è poi così difficile, se non si coltiva l’idea di partecipare ai corsi organizzati proprio dalla Ferrari per formare piloti specializzati in varie discipline.

Esistono scuole per piloti per un giorno, che offrono prima del giro in pista su una Ferrari, un’adeguata formazione, con un minicorso intensivo che prevede un giro di ricognizione con un pilota esperto sulla pista, una lezione teorica sulle caratteristiche principali dell’auto e della pista stessa, una prova al simulatore, oltre che tutte le coperture assicurative e talvolta anche l’abbigliamento adeguato.

I costi si aggirano tra i 50 e i 150 euro, a seconda delle opzioni che vengono proposte. Ed è possibile cimentarsi nella guida di una Ferrari da Corsa su diversi autodromi in Italia.

Sicuramente a Imola, un circuito conosciuto in tutto il mondo dove dal 1953 corrono i bolidi di Formula 1, ma anche le due ruote del Superbike. E’ una pista di 4909 km, con 22 curve e quattro rettilinei. Molto tecnico e impegnativo, che per un principiante è meglio percorrere a velocità ridotta.

Ferrari, il mito dell’autodromo di Monza

A Misano, in provincia di Rimini c’è il World Circuit Simoncelli, che si snoda su 4226 chilometri di 16 curve e ben sei rettilinei che costituiscono quasi la metà del tracciato.

Una pista per sbizzarrirsi davvero su un’auto da corsa. A pochi passi da Roma, a Campagnano, c’è il circuito di Vallelunga. E’ lì che si allenano anche i piloti dei corsi Ferrari, ed infatti la pista è omologata dalla FIA. E’ lunga poco più di 4000 chilometri e presenta 14 curve e 6 rettilinei.

Ottima anche per le prove di Formula 1. Per chi è alla ricerca anche di un po’ di storia, la mitica pista del Mugello, in provincia di Firenze, è il massimo.

Con i suoi 5245 chilometri è una tappa del campionato del mondo Moto GP, ma è adatta anche ai piloti non professionisti con le sue 15 curve e 7 rettilinei. E infine il tempio delle corse automobilistiche.

L’Autodromo di Monza, il più famoso e più amato al mondo. Mettersi alla guida di una Ferrari e percorrere i 5793 chilometri, tra le 9 curve e i 4 lunghissimi rettilinei, significa viaggiare nella storia della Formula 1 e conoscere il senso profondo della velocità.

Ultima modifica: 22 marzo 2019