Esodo estivo, i consigli di ASAPS per viaggiare sicuri e non rimanere imbottigliati

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Esodo estivo, vi proponiamo i consigli dell’autorevole ASAPS, l’Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale.

Il momento tanto atteso da milioni di Italiani è arrivato. Finalmente si parte per le vacanze estive. Da oggi sino a fine agosto, su strade e autostrade scatta l’operazione “esodo”. Periodo che sul calendario della Polizia Stradale è contrassegnato dal “bollino rosso”. Prima di salire in auto, però, l’Asaps vi aiuta a fare un po’ di ripasso delle norme di buon comportamento da assumere quando si è alla guida, in coda o si viaggia per molto tempo anche sotto il caldo rovente. Prima di affrontare un viaggio è bene:

– prima di iniziare un viaggio pasti sempre leggeri e evitare completamente le bevande alcoliche;

– fare un check-up completo alla vostra auto. Particolare attenzione allo stato degli pneumatici (pressione, usura, fissaggio); verificare il funzionamento di luci, freni, e indicatori di direzione e non dimenticatevi di controllare il livello dell’olio e quello dell’acqua del radiatore, importante anche che le spazzole dei tergicristalli siano pulite;

– caricare i bagagli in modo che il peso sia bilanciato e lasciando liberi gli spazi per consentire una buona visione dagli specchietti retrovisori;

– ricordate: i tempi e le distanze di frenata variano a seconda che il mezzo sia carico o scarico (aumentano se carico, diminuiscono se scarico);

non mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata;

avere sempre a portata di mano dell’acqua fresca;

– allacciate sempre le cinture di sicurezza, anche sui sedili posteriori, sono abbligatorie e più utili di quello che pensate;

– una volta tanto teniamo il cellulare del conducente spento e se proprio non possiamo farne a meno raccomandiamo l’utilizzo del viva voce o dell’auricolare;

– tenere i bambini al riparo dai raggi del sole, utilizzate sempre gli appositi seggiolini, per chi è al volante, usare occhiali da sole affinché i riflessi non disturbino la visibilità della strada;

– fare una sosta almeno ogni due ore di guida;

– essere sempre riposati prima di mettersi in viaggio;

– se ci si accorge che la “palpebra sta diventando troppo pesante” raggiungete la piazzola di sosta più vicina e “schiacciate un pisolino”;

informarsi sulla situazione del traffico prima di mettersi in strada (televideo, 1518 – gratuito anche da telefono cellulare;
sito internet radio.rai.it/cciss; radio.rai.it/isoradio). E’ bene, comunque, continuare ad ascoltare i notiziari sul traffico anche durante il viaggio;

– prima di partire programmate un eventuale percorso alternativo in caso di traffico molto intenso o incidenti sul vostro itinerario.

Se a bordo c’è anche il vostro animale domestico bisogna pensare anche lui. Quindi:
– farlo viaggiare protetto (cinture di sicurezza apposite o trasportino omologato); fargli avere sempre aria e quando vi fermate fate scendere anche lui a rigenerasi un po’. Assolutamente non lasciatelo mai in auto sotto il sole;

– mantenere un’andatura costante, evitando frenate o accelerazioni improvvise;

– rispettate le distanze di sicurezza;

segnalate per tempo i sorpassi, fatti sempre da sinistra naturalmente;

occupate sempre la prima corsia libera a destra. Inutile costruire autostrade a 3 e 4 corsie, se poi si occupano sempre e solo quelle di sorpasso;

– tenete le luci accese anche di giorno, sempre per le moto, sulle strade extraurbane per le auto;

non ingombrate la corsia di emergenza se non ne avete bisogno;

– rispettiamo i limiti di velocità che non sono meri consigli. Ricordiamo che in caso di pioggia in autostrada il limite scende da 130 Km/h a 110.

Attenzione, più controlli

Un consiglio lo vogliamo dare anche a chi proprio non ce la fa a “rispettare le regole”: state attenti perché l’estate 2022 si preannuncia “calda” anche dal punto di vista dei controlli e dei pattugliamenti da parte della Polizia Stradale e delle altre forze di polizia.

Infine, il consiglio che forse può essere più utile, è quello di guidare sempre con la testa sulle spalle (indossando il casco se si è un motociclista) e gli occhi ben aperti.

Fonte: ASAPS

Ultima modifica: 2 agosto 2022