Come effettuare la manutenzione ordinaria di una Smart

543 0
543 0

Fin dal giorno della sua uscita in scena sulle nostre strade e autostrade, la Smart ha immediatamente ottenuto molti riconoscimenti e almeno altrettante critiche. I detrattori sostengono che sia troppo piccola e costosa e che i costi di manutenzione siano al di sopra di quelli della media delle altre city car. Chi la ama ne sottolinea la sua versatilità sottolineando che per costi non può essere considerata più esosa di altre auto.

Smart, un successo

Ci sono alcuni dettagli della Smart che devono essere sottolineati e tenuti presente nel momento in cui si parla di costi. É  un’auto costruita per piacere, segue la moda e questo indubbiamente si paga. Non è una vettura spartana e anche molte soluzioni tecnologiche che la casa creata da Swatch e Mercedes sono sempre state estremamente ambiziose e di conseguenza anche costose. Basti pensare alle cambio elettronico sequenziale messo in produzione fin dalla prima auto prodotta, ormai quasi venti anni fa. Comprare una Smart costa mediamente un po’ di più che acquistare una city car più popolare. Anche la manutenzione è proporzionata ai costi di acquisto e di gestione della vettura.

Uno dei segreti della Smart, che ha creato un fortissimo legame di fidelizzazione con la sua clientela, è proprio la sua assistenza. La Smart è stata una delle prime case automobilistiche a puntare su geolocalizzazione dei mezzi, applicazioni e su una memoria storica di ogni singola vettura che è stata poi adottata da numerose altre case e che oggi è universalmente riconosciuto come il miglior approccio nel servizio e nell’assistenza al cliente. Ora quasi tutte le case automobilistiche hanno applicazioni che con pochi tocchi sull’interfaccia del cellulare consentono di prenotare visite in officina, riparazioni, messe a punto. O un semplice check. Smart fu in assoluto una delle prime.

La scadenza dei tagliandi

Chi possiede una Smart deve sapere che la manutenzione è leggermente più frequente rispetto a quella di grandi auto diesel. Ci sono veicoli che non sono chiamati al tagliando se non dopo 30-40mila chilometri. La Smart deve essere sottoposta a un tagliando ogni 15mila. Non molti per un’auto che vive tutto lo stress del traffico cittadino e che in qualche modo deve essere tutelata e monitorata con attenzione.

Anche la Smart, soprattutto in questo periodo falcidiato dal Covid, ha cercato di creare programmi mirati e personalizzati di assistenza favorendo il rapporto individuale tra cliente e concessionaria. Chi acquista una Smart nuova ha a disposizione un primo tagliando  – quasi sempre gratuito – dopo 5mila chilometri. Non è obbligatorio ma consigliato. Si tratta di capire la risposta della macchina dopo un primo utilizzo e quello che è l’utilizzo del cliente.

Poi come per qualsiasi altra auto il tagliando scatta dopo un certo numero di chilometri, di solito 15mila, o dopo un anno. Il costo ovviamente è variabile a seconda del modello e di eventuali piccoli interventi necessari.

Assistenza rigorosa

Smart è estremamente rigorosa nella sua politica di prezzi per quanto riguarda manutenzione, ricambi e ore di lavoro della propria mano d’opera specializzata. Ogni officina espone il proprio listino e ogni meccanico è tenuto prima di eseguire la riparazione a emettere un preventivo che li cliente può accettare o respingere, decidendo al limite di rivolgersi ad altri. Il livello dell’assistenza Smart è decisamente molto alta: sicuramente uno dei punti di forza del marchio. I controlli sono rigorosi: gli appassionati del marchio lo considerano un vero e proprio servizio ‘in guanti bianchi’. L’eccellenza, sotto un certo aspetto, si paga. E chi acquista Smart sa bene che questa è una delle regole che ha scelto.

Controlli e analisi

La lista dei controlli che vengono effettuati su una Smart è piuttosto lunga ed elaborata. Oltre alle solite parte meccaniche vengono esaminate, freni, cambio elettronico, frizione, risposta delle sopensioni, particolare attenzione viene dedicata alla parte elettronica che nelle Smart è davvero di grandissima importanza visto che tutta la gestione tecnologica dell’auto si appoggia su centraline e software.

Fondamentale per chi acquista un modello della Smart affidarsi alla gestione di officine riconosciute e specializzate: senza nulla togliere a qualsiasi meccanico per competenza e capacità, la Smart investe moltissimo sulla formazione professionale dei propri meccanici ed è molto rigorosa anche nel modo in cui seleziona le sue officine. É un’auto che richiede una mano d’opera specializzata.

Tagliandi e assistenza

Ordinare il tagliando o una verifica tecnica della propria Smart è semplice. Si può prenotare attraverso la casa costruttrice, se magari si è fuori sede, in viaggio o in vacanza. O ci si può prenotare attraverso la App ufficiale, il call center. Ogni auto sul proprio libretto di manutenzione mette a disposizione del conducente tutti i concessionari e meccanici Smart ufficialmente riconosciuti. Sono numerose le officine che con un discreto risparmio consentono di acquistare ‘pacchetti’ di assistenza legati a una vettura. Supponiamo che si decida di acquistare una Smart nuova e di tenerla per quattro anni: molti concessionari offrono attraverso una sorta di quota – un mini-abbonamento – tutta l’assistenza necessaria per non correre rischi in caso di qualsiasi genere di problema elettronico o meccanico.

Ultima modifica: 8 febbraio 2021