Quali documenti servono insieme a patente e libretto

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In un Paese come il nostro, che da sempre è preda di una malsana fissazione per gli scartafacci, le pratiche, gli adempimenti, i bolli, le firme, i nulla osta e così via, è sempre bene sapere quali documenti bisogna avere a portata di mano quando si viaggia in auto, oltre ai classici patente e libretto, naturalmente, che si spera tutti abbiano sempre a disposizione ben riposti dietro al parasole o nel vano portaoggetti.

I documenti obbligatori

Vediamo dunque quali sono i documenti obbligatori da tenere sempre in auto per non rischiare brutte sorprese. Quali sono questi benedetti documenti? La domanda non è peregrina, perché non tutti gli automobilisti sanno con precisione le carte che devono sempre tenere nel portaoggetti della loro macchina per evitare contravvenzioni. Come spesso accade in Italia, poi, la digitalizzazione dei documenti invece di semplificare le cose le ha ulteriormente complicate, il che rende ancor più necessario fare chiarezza.

Primo: dimostrare di essere assicurati

Dall’ottobre del 2015 non c’è più l’obbligo di esporre sul parabrezza il contrassegno dell’assicurazione. Il che però non vuol dire che non si abbia l’obbligo, a richiesta delle forze dell’ordine, di esibire il certificato: e quindi occorre tenerlo a portata di mano quando si circola. Tra l’altro, e non certo a caso, questo documento va mostrato in caso di incidente, per permettere alla controparte di trascrivere tutti i dati della polizza necessari a compilare il modulo della constatazione amichevole.

Le sanzioni: se circolare senza certificato di assicurazione può comportare delle sanzioni, decisamente più grave è il caso di chi se ne va in giro con la polizza auto scaduta da più di quindici giorni. In questa ipotesi è previsto il sequestro del veicolo e si applicano multe che vanno da 841 euro fino a 3mila 287.

Gli altri documenti obbligatori

  • Il libretto: la carta di circolazione va sempre tenuta nel vano portaoggetti. La sua funzione è certificare l’idoneità del veicolo alla circolazione e va mostrata su richiesta insieme alla patente. Qualcuno fa confusione tra libretto e certificato di proprietà, ma sono cose diverse. Tra l’altro, sempre dal 2015, il certificato di proprietà è solo digitale, il che significa che non viene più rilasciato su carta quando si compra una macchina nuova. Lo si può consultare online adoperando le credenziali che ci vengono rilasciate quando ritiriamo la macchina dal concessionario.
  • La patente: bisogna sempre averla con sé quando si guida. La multa base, per chi se la dimentica a casa, è di 39 euro, con l’obbligo di presentarla entro 24 ore nell’ufficio indicato nel verbale.
  • Il modulo per la constatazione amichevole: questo documento non è strettamente obbligatorio, ma è sempre bene averlo a bordo. Se capita un incidente, non dovrete chiederlo a qualche automobilista di passaggio o addirittura alla controparte.

Ultima modifica: 4 settembre 2018