Documenti per imbarcare la moto in traghetto

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Con l’estate, anche quest’anno è arrivato finalmente il momento di pensare alle vacanze. Ma anche in vacanza, si sa, un vero amante delle due ruote non può proprio rinunciare alla propria motocicletta – dove starebbe il bello altrimenti? Come fare allora per averla con sé anche quando non non si può raggiungere in moto la propria meta? Semplice, imbarcare la moto in traghetto!

Spedirla in aereo sarebbe la soluzione più comoda e rapida, ma anche quella decisamente più costosa, oltre che soggetta a diverse limitazioni (ricordiamo che una moto su un aereo è classificata come “merce pericolosa”). A volte, ad esempio quando si è diretti verso Paesi lontani come gli Stati delle Americhe o quelli orientali, la spedizione in aereo si impone comunque, di fatto, come una scelta obbligata – per ragioni di tempistiche nella consegna, chiaramente.

Se invece si è deciso di trascorrere le vacanze in località più vicine, allora è sempre possibile optare per l’imbarco della moto su nave o traghetto, che risulta molto più economico: specialmente in estate, infatti, alcune compagnie marittime come la Grandi Navi Veloci o la Grimaldi Lines offrono tariffe di viaggio con prezzi scontati per i passeggeri che intendono imbarcare la propria moto.

Quando si deve viaggiare in nave con una motocicletta, in primo luogo bisognerà acquistare un biglietto in più, fornendo cilindrata e numero di targa della moto al momento della prenotazione. Per effettuare il check-in e l’imbarco, sarà necessario presentarsi almeno due ore prima della partenza: alle moto viene infatti data priorità rispetto agli altri mezzi.

Secondo la normativa relativa alla sicurezza, inoltre, solo il conducente ha accesso al garage della nave al momento di introdurre la moto, mentre l’eventuale compagno di viaggio dovrà salire a bordo dagli accessi riservati a tutti gli altri passeggeri.

Una volta condotta nel parcheggio, la moto andrà fissata alla struttura della nave con delle funi, dopo averla parcheggiata sul cavalletto laterale, con bloccasterzo attivato e marcia inserita. Infine, prima di lasciare la moto per salire in salone o in cabina sarà importante assicurarsi di aver chiuso a chiave le borse, e soprattutto di aver preso con sé tutto quanto l’occorrente per la traversata: dopo aver sistemato la moto e aver lasciato il parcheggio, infatti, non sarà più possibile farvi ritorno fino al momento dell’arrivo.

Ultima precisazione: per l’imbarco non è richiesta alcuna documentazione particolare in aggiunta a quella ordinaria della moto: basteranno quindi la vostra patente e il libretto di circolazione

Ultima modifica: 10 agosto 2018