Divieto per mezzi pesanti: calendario 2019

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Il 27 dicembre 2018 è stato emanato il Decreto del Ministero dei Trasporti n° 299, il quale esplica le direttive inerenti al divieto di circolazione dei mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate, programmando anche un calendario relativo alle limitazioni fuori dal territorio urbano. Il calendario 2019 del divieto per i trasporti pesanti può tuttavia, durante l’anno, subire variazioni e modifiche.

Come funzionerà quindi la circolazione per i mezzi con massa complessiva superiore alle 7,5 tonnellate? Ecco tutte le risposte con Fixool!

 Quali modifiche può subire il calendario 2019 per il divieto dei mezzi pesanti?

All’interno dell’articolo 14 del Decreto è presente una disposizione che spiega la ragione di determinate modifiche al calendario: si tratta di variazioni apportate per “favorire l’incremento della competitività dell’autotrasporto di merci”. Pertanto, non si conoscono ancora i cambiamenti che potrebbero avvenire.

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Principali argomenti trattati nel Decreto del Ministero dei Trasporti

Il Decreto Ministeriale 299 del 27 dicembre 2018 è formato da 14 articoli, che spiegano con chiarezza le modalità di circolazione che devono rispettare i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Questi regolamenti sono validi per 75 giorni festivi e altri periodi, ritenuti piuttosto critici a causa dell’alta concentrazione e densità di traffico stradale. Lo scopo del Decreto è quello di migliorare le condizioni di sicurezza relative alla circolazione stradale, in modo da garantire ai conducenti degli altri veicoli una maggior tutela.

Il calendario 2019 del divieto di circolazione per i mezzi pesanti è così ripartito:

  • Gennaio, Febbraio e Marzo: tutte le domeniche dalle 9.00 alle 22.00;
  • Aprile: i giorni 7, 14, 21, 22, 25, 28 dalle 9.00 alle 22.00; venerdì 19 dalle 14.00 alle 22.00 e sabato 20, dalle 9.00 alle 16.00;
  • Maggio: ogni domenica del mese, dalle 9.00 alle 22.00;
  • Giugno: tutte le domeniche dalle 9.00 alle 22.00;
  • Luglio: tutti i sabati del mese dalle 8.00 alle 16.00, a parte sabato 27, in cui il divieto sarà attivo dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e tutte le domeniche, dalle 7.00 alle 22.00. Inoltre, vi sono particolari disposizioni anche per il giorno venerdì 26, in cui i mezzi pesanti non potranno circolare dalle ore 16.00 alle ore 22.00;
  • Agosto: il blocco sarà attivo nei giorni 2 e 9, dalle ore 16.00 alle ore 22.00; per i giorni 3 e 10, invece, dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e per i sabati 17,24 e 31, dalle 8.00 alle 16.00; infine, il divieto di circolazione sarà valido tutte le domeniche dalle 7.00 alle 22.00 e per la giornata di Ferragosto, giovedì 15, sempre dalle 7.00 alle 22.00;
  • Settembre, Ottobre, Novembre e Dicembre: i mezzi non potranno circolare tutte le domeniche dalle 9.00 alle 22.00 e, in particolare, durante le festività natalizie, precisamente il 24 dalle 9.00 alle 14.00, il 25 e il 26 dalle 9.00 alle 22.00.

Naturalmente, tali limitazioni non sono riferite ai mezzi di proprietà dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine, della Croce Rossa, della Protezione Civile e anche a quelli utilizzati per la raccolta dei rifiuti urbani.

Divieto mezzi pesanti 2019: informazioni aggiuntive

Il fatto che venga posto un divieto di circolazione per tutti i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate è un elemento positivo, in quanto così, si tutela la sicurezza dei conducenti; tale procedimento però, può causare molti problemi per i trasporti da e verso le isole. Proprio per tale motivo, sono previste una serie di agevolazioni. Per la Sardegna, ad esempio, il blocco avviene 4 ore dopo gli orari stabiliti (per chi si dirige verso l’isola); il divieto di circolazione per tutti coloro che provengono dall’isola è invece anticipato di 4 ore. Le disposizioni presenti all’interno del decreto, non vengono applicate per i mezzi diretti verso i porti sardi per l’imbarco.

Lo Stato ha stabilito anche numerose agevolazioni per quello che concerne i trasporti da e per la Sicilia: se i mezzi sono diretti verso i porti per imbarcarsi, non viene applicato alcun divieto di circolazione. Per tutti i veicoli che invece circolano nel territorio siciliano, l’orario del blocco è stato posticipato di 4 ore. In particolare, per i mezzi pesanti che percorrono la strada passando dai porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni, l’inizio del blocco è posticipato di 2 ore e il termine, anticipato, sempre di 2 ore.

Anche per il porto di Genova sono state indicate specifiche disposizioni, che però non sono definitive, bensì transitorie. Anche per questo luogo vi è il posticipo di 4 ore dell’inizio del blocco di circolazione.

Ricapitolando, le agevolazioni relative al divieto di circolazione per i mezzi pesanti sono quindi state concesse per:

  • porto di Genova;
  • Sardegna e Sicilia;
  • estero;
  • trasporti intermodali;
  • mezzi particolari esenti dal divieto.

Valutazioni finali sul calendario 2019 per il divieto dei mezzi pesanti

Molte persone, soprattutto chi svolge una professione relativa al settore dei trasporti, non sono d’accordo riguardo alle disposizioni messe in atto dallo Stato con il Decreto, poiché le limitazioni di circolazione causano gravi problematiche legate agli orari, alla logistica e all’organizzazione aziendale. Al contrario invece, in tanti sono favorevoli a questo blocco, proprio perché è stato stabilito per tutelare i conducenti degli altri mezzi (ma anche gli stessi guidatori dei veicoli pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate). Si tratta soprattutto di una questione di sicurezza, di un atto necessario per garantire protezione a tutti coloro che sono alla guida di un veicolo.

Ultima modifica: 1 marzo 2019