Come diventare un autista di pullman, info e costi

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Uno dei lavori che in questi ultimi anni hanno offerto una certa soglia occupazionale è sicuramente quello di autista, o meglio autista per i mezzi pesanti destinati al traffico di persone: i pullman. Sono aumentati gli spazio nell’ambito pubblico ma soprattutto di quello privato anche per via della notevole crescita del segmento dedicato ai trasporti verso aeroporti o di quello di linea verso le grandi città.

I requisiti per diventare autista di pullman

Condurre un bus o un pullman non cambia sostanzialmente quello che è l’identikit professionale dell’autista: ma lavorare per un’azienda pubblica significa prendere sia la patente D che la patente E, cosa che il settore privato – almeno per ora ancora non chiede. Le licenze di guida si possono ottenere anche privatamente ma quello che si può conseguire solo attraverso una scuola guida è il Certificato di Qualità del Conducente, il CQC, cosa che per esempio non accade per tassisti o autisti del servizio Noleggio con Conducenti.

Qui le norme precedono un corso esteso di 130 ore di teoria e almeno dieci ore di guida affiancati da un istruttore. Ottenere da una scuola guida il CQC significa sicuramente un costo, un investimento di 1500/2000 euro che può aumentare se si decide di effettuare un maggior numero di guide. Con patente e certificato, per il quale bisogna sostenere un esame alla motorizzazione civile, garantisce a chi avrà già compiuto 23 anni la guida di mezzi pesanti con più di sedici posti.

Patente D, E e CQC: sono necessari senza alcuna deroga

L’esame per il conseguimento della CQC prevede due prove, entrambe sono della durata di 120 minuti, e per ogni prova bisognerà rispondere esattamente a 60 quiz, con un limite di errore di soli 6 punti per ogni prova.

Una volta sul mercato l’autista dovrà cercare un datore di lavoro: si può affrontare il mondo dei concorsi pubblici per entrare nelle numerosissime aziende di trasporto pubblico che consentono, al loro interno, una certa elasticità per il conseguimento di ulteriori licenze che possono portare ai mezzi su rotaia come i tram o a mezzi più complessi come i vagoni delle metropolitane.

Se si vuole viaggiare in superficie, viaggiare e guadagnare discretamente bene il mondo del trasporto privato è in pieno fermento tra collegamenti lunghi, shuttle destinati ad Aeroporti o grandi aziende. Il mondo degli autisti però, proprio come quello del camionisti, è stato notevolmente regolarizzato con l’obbligo del cronotachigrafo personalizzato che illustra tempi e percorrenze di ogni singolo autista.

Ultima modifica: 12 aprile 2019