Distributore automatico benzina: cos’è e come funziona

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Quando fecero la loro comparsa, riscontrarono l’immancabile resistenza di chi è poco incline ad accettare le novità tecnologiche. Col tempo abbiamo imparato ad apprezzare tutti il distributore automatico benzina. Soprattutto perché la sua funzione principale nell’immaginario collettivo è il taglio del costo del carburante.

Distributore automatico benzina: i risparmi

Far da sé al distributore automatico di benzina consente di risparmiare anche fino a 50 centesimi sul prezzo del carburante servito. Basta adottare qualche semplice accorgimento, per non rientrare in auto e sentire quel caratteristico e insopportabile odore di benzina o di gasolio che resta nell’abitacolo anche per ore.

Se invece il vostro scoglio insormontabile è il pagamento elettronico, allora c’è qualche piccolo trucco per uscirne senza rimetterci i soldi o il bancomat perché non siete riusciti ad effettuare il rifornimento nei tempi previsti. Generalmente il distributore automatico di benzina è attivo nelle ore notturne e, di giorno, nelle aree di servizio che consentono il rifornimento anche in modalità fai da te.

Come rifornirsi al distributore automatico di benzina

La prima cosa da fare è posizionare correttamente il veicolo alla colonnina: meglio fare in modo che il bocchettone del carburante e la colonnina si “guardino”, altrimenti potreste avere difficoltà a raggiungere il bocchettone con la colonnina che si trova dal lato opposto.

Il suggerimento per guadagnare tempo è aprire il tappo del serbatoio prima di pagare il carburante, così da immettere subito la pistola nel bocchettone una volta sbloccata la colonnina.

Controllate il numero della colonnina, che verrà richiesto durante il pagamento e poi recatevi al totem per il pagamento. Un’occhiata alle istruzioni prima di cominciare le operazioni. Di solito viene richiesto di inserire la carta di credito o il bancomat o il denaro contante.

In caso di pagamento elettronico ricordate che molto spesso non verrà chiesto un importo, ma vi verrà assegnato un limite di 100 euro, quindi la cifra che verrà prelevata dal conto corrisponderà a quella che segnerà la colonnina del carburante.

Occhio quindi a quel display e a fermarsi all’importo desiderato. Se decidete di pagare con banconote, controllate che siano integre e leggibili e inseritele nel verso indicato, poi selezionate il numero della colonnina dove avete posizionato l’auto e ricordate che avrete un tempo prestabilito per l’operazione di rifornimento.

Il sistema prevede infatti che se entro un minuto, in genere, non verrà estratta la pistola da inserire nel bocchettone, il rifornimento verrà bloccato e sarà rilasciata una ricevuta nel caso in cui vengano trattenuti i soldi, per la successiva restituzione. Tutto quel che resta da fare ora è scegliere il tipo di carburante in base al colore: verde per la benzina e blu o nero per il diesel.

Meglio adoperare i guanti monouso che si trovano in ogni distributore automatico di benzina, per evitare di sporcarsi le mani. Poi riponete la pistola nell’alloggiamento della colonnina.

Ultima modifica: 23 gennaio 2019