Distrazioni in auto: come combatterle con 5 mosse

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Quando si è al volante, che si tratti di tragitti brevi o lunghi non ha importanza: le distrazioni in auto possono essere tante, e le conseguenze anche fatali. Basti pensare che l’uso dello smartphone mentre si è alla guida è diventato la causa principale di incidenti, di media o grave entità. E non soltanto perché si tende a parlare al telefono mentre si guida, ma soprattutto per le nuove funzioni social che ogni smartphone possiede e delle quali sembriamo non poter fare più a meno.

Messaggi, chat, social: alla guida possono essere letali, nei percorsi autostradali, quando la velocità è più sostenuta del solito e occorrono tempi di reazione ridottissimi, o anche nel traffico, quando il rischio di tamponamento per un attimo di distrazione è sempre dietro l’angolo.

Prima di mettersi alla guida, proprio per evitare che la nostra concentrazione sia a livelli minimi, sarebbe opportuno riposare. Anche un sonno breve e leggero può essere di grande aiuto per chi deve guidare: permetterà di riposare la vista e di dare una scossa alla mente per assicurarci maggiore attenzione al volante.

Quante distrazioni in auto

Altro motivo frequente di incidenti, potrà sembrare strano, è la pubblicità particolarmente invasiva. Non è raro, soprattutto quando si è in coda nel traffico urbano, distrarsi di fronte a un maxi cartellone pubblicitario, con immagini o slogan forti. Non sono rari e soprattutto sono sempre più efficaci e dirompenti nel linguaggio pubblicitario.

Le distrazioni in auto possono essere provocate anche da passeggeri particolari: che si tratti di un compagno di viaggio loquace o che in auto ci siano bambini troppo vivaci, è bene stare attenti a non perdere la concentrazione se si è alla guida.

La distrazione può essere pericolosa anche quando si è alla guida nelle ore serali o notturne, quando la stanchezza di una giornata intera incide e l’affaticamento non regge neppure a stimoli improvvisi come la luce forte dei fari di un’altra vettura.

Il comportamento degli altri automobilisti è sicuramente un’altra fonte pericolosa di distrazione in auto. E’ importante quindi mantenere le distanze di sicurezza e la giusta traiettoria quando si guida. E’ il modo più semplice per avere gli spazi e i tempi di reazione giusta.

Non dobbiamo mai sottovalutare la possibilità che il distratto in auto sia un altro utente della strada, ma le sue disattenzioni possono riflettersi anche su di noi, coinvolgendoci in un incidente di cui non siamo responsabili.

Precauzioni per evitare distrazioni in auto

E infine il pericolo più temuto dagli automobilisti, soprattutto se se si guida di sera: il colpo di sonno. Se non si adottano precauzioni, il colpo di sonno può essere decisamente pericoloso per la nostra incolumità e per chi dovesse viaggiare con noi. Evitare di incorrere nelle situazioni più frequenti non è difficile, occorre solo un po’ di buona volontà.

E’ importante, prima di tutto, evitare di essere superficiali nel considerare le proprie capacità e ritenersi superiori a qualunque occasione di distrazione. Nessuno è immune da cali di concentrazione. Anche i guidatori più esperti incorrono in errori banali. E non c’è nulla di strano nell’ammettere le proprie debolezze, specie quando si vivono periodi di forte stress. Questo è sicuramente il primo passo da compiere per mantenere uno stile di guida corretto e mettersi al riparo dalle conseguenze spiacevoli di un attimo di distrazione.

Cinque semplici regole contro le distrazioni

Ci sono poi almeno cinque semplici regole da rispettare per avere la giusta concentrazione alla guida.

No al cellulare alla guida

Abbiamo detto del cellulare come causa primaria di incidenti. In questo caso accanto a un ritrovato senso di responsabilità nell’uso di questo importantissimo strumento, ci viene in soccorso la tecnologia.

Oltre a essere vietato dal Codice della Strada, e sanzionato gravemente ogni comportamento scorretto, il cellulare non deve essere necessariamente spento per essere al sicuro. Basta disporre di auricolari o di un sistema bluetooth che consenta di parlare senza dover maneggiare il telefono. Ce ne sono in vendita a prezzi molto contenuti e hanno un’ottima resa.

Le auto più recenti sono dotate invece di sistemi di connessione con lo smartphone anche in grado di leggere i messaggi in arrivo oltre a rispondere ai comandi vocali, che evitano così distrazioni per un uso improprio. Non a tutti riesce di mantenere sempre alta la concentrazione.

Masticate una gomma

Per evitare che stimoli esterni distolgano dalla guida, un buon metodo può essere l’uso di chewingum. Può aiutare a spezzare la noia di un viaggio lungo o monotono. E’ anche grazie agli zuccheri o al fruttosio contenuto in una gomma da masticare si alza il livello di attenzione.

Ascoltate la musica ad alto volume

L’ascolto di musica a volume alto può allontanare lo spettro di un calo di attenzione, o peggio di un colpo di sonno. Nei lunghi viaggi, un’auto confortevole assieme alla routine di un percorso autostradale può essere piuttosto controproducente per la tenuta della nostra concentrazione. Evitiamo però di utilizzare sempre la solita playlist. Cambiare genere può aiutare a restare attenti, sia alla musica, sia alla strada.

Prendete aria

E allora, anche se la temperatura esterna dovesse essere particolarmente elevata, abbassare il finestrino per qualche minuto e prendere un po’ di vento può aiutare a darsi una scossa e proseguire con più brio il viaggio.

Viaggiare in compagnia

Conversare può essere utile a evitare distrazioni in auto, ma non quando il dialogo diventa particolarmente acceso, quando il compagno di viaggio richiama la nostra attenzione con particolare veemenza. In questi casi meglio mettere in chiaro le regole e nel caso fermarsi qualche minuto per concludere una conversazione troppo impegnativa.

Nel caso in cui le distrazioni dovessero venire dalla presenza di bambini in auto, meglio assicurarsi, prima di partire, che siano ben agganciati ai loro seggiolini, che abbiano il loro giocattolo preferito accanto, che non possano intralciarci nella guida con movimenti bruschi e improvvisi.

Manteniamo anche con loro un contatto verbale, specie se sono da soli sul sedile posteriore. Basta alle volte anche una semplice canzoncina da intonare assieme e loro viaggeranno più tranquilli. Anche un gioco che stimoli la loro conversazione può aiutare chi guida a tenersi sveglio e attento.

Ultima modifica: 25 settembre 2018