Distrazione in auto: comportamenti da evitare

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Guidare un’autovettura rappresenta un’attività intrinsecamente pericolosa, a causa delle prestazioni delle autovetture odierne e dall’intensificarsi del traffico lungo le nostre arterie. All’origine degli incidenti, tuttavia, non c’è solo l’alta velocità, ma anche un insieme di comportamenti dettati dall’imprudenza o dalla distrazione in auto, che determinano un numero sempre più elevato di sinistri.

Alcuni dati sugli incidenti

Nonostante la drastica riduzione del numero di vittime rispetto al 2001 (- 42%), la sicurezza stradale costituisce un’allarmante fonte di preoccupazione sociale. Osservando i dati Istat, nell’anno 2016, ad esempio, si sono verificati 175.791 incidenti stradali con lesioni, che hanno provocato ben 3.283 vittime. Tale numero, pur rappresentando un risultato straordinario per il nostro Pese (seppur in linea con le tendenze degli altri Paesi Europei), costituisce un dato statistico drammaticamente negativo, frutto – molto spesso – di una condotta di guida errata, imprudente o eccessivamente disinvolta.

Comportamenti per evitare gli incidenti

Proviamo a descrivere alcuni comportamenti che, pur sembrando banali, possono ridurre drasticamente la probabilità di causare o essere coinvolti in un incidente, dalle conseguenze imprevedibili.

Innanzitutto, sarà importante mantenere una distanza minima di sicurezza rispetto all’autovettura che ci precede. Maggiore sarà la nostra velocità, maggiori saranno gli spazi d’arresto. Pertanto, ridurre la distanza di sicurezza vuol dire aumentare in maniera esponenziale la probabilità di non riuscire ad evitare l’impatto.

La velocità elevata, soprattutto se si raggiungono velocità non consentite, rappresenta un insidioso pericolo per la nostra incolumità. Oltre ad aumentare gli spazi di arresto, la velocità elevata aumenta la sensibilità del volante e manovre di emergenza diventano particolarmente difficili per chi, come il guidatore medio, non è in grado di gestire un comportamento critico dell’autovettura.

La velocità elevata, associata poi ad un manto stradale umido o bagnato, determina le condizioni favorevoli al verificarsi di incidenti, anche qualora non si superino i limiti consentiti.

Poi, viaggiare costantemente sulla corsia di sorpasso, oltre ad essere vietato dal Codice della Strada (il quale prescrive chiaramente di viaggiare sulla corsia più libera a destra), è uno degli elementi che determinano l’insorgere di rallentamenti, soprattutto se la velocità sulla corsia di sorpasso è molto al di sotto dei limiti.

Tuttavia, la condotta più imprudente e pericolosa perpetrata dagli automobilisti italiani è, indubbiamente, lo sconsiderato utilizzo degli smartphone, che rappresenta il più importante elemento di distrazione al volante. È sconvolgente pensare che alla velocità di 130 km/h distrarsi alla guida 2 secondi per leggere un messaggio significherà percorrere ben 84 metri totalmente al di fuori del nostro controllo.

Ultima modifica: 23 agosto 2018