Distanza di sicurezza alla guida: cosa dice la legge

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Le norme vigenti per garantire la sicurezza stradale sono davvero numerose e, una tra queste, è la cosiddetta distanza di sicurezza. Si tratta di una regola che consentirebbe di prevenire tamponamenti e sinistri ma che spesso suscita dubbi e perplessità. Calcolare la distanza di sicurezza adeguata dai veicoli che ci precedono è fondamentale per l’incolumità di conducenti e pedoni e per evitare di incorrere in multe salate. Approfondiamo la questione e cerchiamo di capire quali sono i rischi derivanti dalla mancata osservanza della distanza di sicurezza.

Cosa si intende per distanza di sicurezza e come viene calcolata

La distanza di sicurezza è lo spazio necessario da lasciare libero tra il proprio veicolo e l’auto che si ha davanti, per consentire di frenare in tempo senza incorrere in tamponamenti o incidenti. Si tratta di una distanza obbligatoria e sancita dal Codice della Strada ma che, tuttavia, viene calcolata di volta in volta in base a diversi criteri.

Capire la giusta distanza da mantenere per evitare di tamponare l’auto che ci precede non è un’operazione facile ed immediata, dal momento che sono tante le variabili che incidono sul calcolo dello spazio necessario per l’arresto in sicurezza. Non esiste una formula precisa da applicare per il rispetto di questa norma, tuttavia, la prima cosa da considerare è la velocità del mezzo che si sta guidando e di quello che ci precede.

Sulla base della velocità è possibile calcolare i tempi di frenata che permettono di arrestare il veicolo senza causare incidenti e tamponamenti. Dividendo per 10 la velocità espressa in km/h ed elevando al quadrato il numero ricavato, si ottiene un valore approssimativo della distanza di sicurezza da osservare rispetto al veicolo che si ha davanti.

Multe e sanzioni per chi non mantiene la distanza di sicurezza

Il Codice della Strada sancisce l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza ogni volta che ci si trova alla guida di un veicolo, tenendo in considerazione diverse variabili come le condizioni atmosferiche, la natura del veicolo che ci precede ed il traffico.

Qualora il conducente non rispetti lo spazio di arresto, quest’ultimo può incorrere in una multa che va dai 42 ai 173 euro. Se l’automobilista tampona il veicolo che lo precede, causando danni gravi all’auto per non aver rispettato la distanza di sicurezza, la sanzione può arrivare a 344 euro. Inoltre, per i comportamenti recidivi è prevista la sospensione della patente da uno a tre mesi. Infine, il conducente che non rispetta la distanza di sicurezza e per questo provoca lesioni gravi alle persone, è obbligato a pagare una multa che va dai 430 euro ai 1.731 euro.

Ultima modifica: 4 agosto 2022