Dissesto stradale: come chiedere il risarcimento

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Il tema è del dissesto stradale di stretta attualità, poiché non sono pochi i cittadini che si lamentano delle condizioni in cui vertono le strade di parecchie città. Il caso emblematico è forse quello della Capitale, ma sono anche altri i comuni in cui la situazione è critica. Dunque, in caso di incidenti, a chi ci si deve rivolgere per essere risarciti?

Dissesto stradale: da cosa dipende

Sono molto di più di quanto si pensi gli incidenti causati dalle cattive condizioni del manto stradale. Il dissesto e le buche, infatti, possono essere la causa di brutte cadute oppure di incidenti, soprattutto se si viaggia in moto, scooter, biciclette. E la stagione invernale non può che peggiorare le cose: a una scarsa manutenzione di fondo, si affiancano altri fenomeni che hanno un impatto sulla qualità e sulla tenuta dell’asfalto: basti pensare alla neve, alle brusche escursioni termiche e allo spargimento di sale per evitare le gelate. Ma non è solo l’inverno a portare un peggioramento delle condizioni delle strade.

Molto spesso, il dissesto stradale è causato dalle radici degli alberi. Non sempre, infatti, chi si occupa di arredo urbano è competente in materia botanica. E pertanto, spesso – molto spesso – per abbellire strade e marciapiedi, vengono scelte essenze arboree non idonee al contesto cittadino. Se le radici delle piante scelte tendono a crescere a dismisura, per lo più in superficie, ecco che il risultato è quello che troppo spesso è sotto gli occhi di tutti: le strade appaiono dissestate, l’asfalto è rotto. E cadere con la moto o a piedi, diventa quasi inevitabile.

Risarcimento dissesto: a chi rivolgersi

Fatta questa doverosa premessa, veniamo ai fatti concreti. In caso di incidente causato del dissesto stradale, bisogna chiedere risarcimento all’ente responsabile. In altre parole, se l’evento avviene in città, occorrerà contattare immediatamente il Comune. Per prima cosa, dunque, occorre contattare i vigili urbani e assicurarsi che effettuino un rilievo puntuale della situazione (se possibile, meglio scattare qualche immagine con i propri device). Dopo di che, se vi sono persone che hanno assistito all’incidente, meglio chiedere il loro supporto in qualità di testimoni.

Solitamente gli enti pubblici non si tirano indietro nel risarcimento, ma occorre armarsi di molta pazienza. I tempi necessari per vedere il risarcimento dovuto, il più delle volte, sono quelli della pubblica amministrazione.

Ultima modifica: 11 gennaio 2019