Dissequestro veicolo: come richiederlo

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L’operazione di dissequestro del proprio veicolo può generare panico che può rivelarsi inutile: è più semplice di quello che si può pensare.

A tutti può capitare di incappare nella situazione in cui le autorità competenti possano provvedere al sequestro del veicolo o della carta di circolazione in seguito ad una violazione delle norme del Codice della Strada. Ciò può avvenire per svariati motivi che possono andare da un eccesso del livello di alcool nel sangue, ad una mancanza della copertura assicurativa, ad una mancanza della revisione regolare e via dicendo. In ogni caso in questa guida, a prescindere dalle motivazioni che hanno portato al sequestro, vedremo cosa fare per permettere nuovamente (e legalmente) al nostro mezzo di circolare nuovamente.

Innanzitutto bisogna mettere in chiaro che il sequestro di un mezzo è una sanzione accessoria a quella pecuniaria, quindi si presuppone una multa vera e propria in denaro.

Due sono i presupposti da soddisfare prima di parlare di dissequestro vero e proprio:

  • l’avvenuto e integrale pagamento della sanzione in denaro inflitta, che può avvenire con svariate metodologie che possono comprendere anche la rateizzazione della stessa;
  • che sia trascorso totalmente il periodo di sequestro previsto e cioè ad esempio se il mezzo viene sequestrato nella misura di un mese, anche se viene pagata la multa deve in ogni caso trascorrere il mese inflitto come misura punitiva.

Può verificarsi il caso in cui si ritenga che la misura sanzionatoria inflitta non sia corrispondente all’entità della violazione, in questo caso si può fare ricorso al Prefetto delle Repubblica di riferimento per l’accertamento dei fatti. Il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni e il prefetto ha 90 giorni per accertare i fatti e conseguentemente emettere il suo provvedimento.

Ma vediamo cosa fare nello specifico per dissequestrare il nostro veicolo dopo che ogni presupposto elencato è stato soddisfatto.

Il dissequestro è disposto dalla stessa istituzione che ha provveduto al sequestro stesso, quindi Polizia, Carabinieri, Polizia Municipale etc..

L’operazione è abbastanza semplice e prevede la presentazione di una apposita domanda presso gli uffici interessati, allegando le fotocopie dei documenti del veicolo e l’attestazione del pagamento della sanzione pecuniaria (nel caso di rateizzazione si devono presentare tutte le ricevute di pagamento delle rate).

Sarà l’organo stesso ad accertare la validità dei presupposti per provvedere al dissequestro e a effettuarlo in maniera immediata attraverso un documento apposito.

Nel caso per esempio di sequestro per mancanza di copertura assicurativa bisogna attestare l’avvenuta riattivazione della polizza entro 30 giorni, godendo anche entro tale termine della riduzione del 25% della sanzione pecuniaria.

 

Ultima modifica: 19 settembre 2017