Dispositivo antiabbandono: quali documenti conservare

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Come qualsiasi altro dispositivo di sicurezza, vale la stessa argomentazione anche per le cinture all’interno di un autoveicolo piuttosto che per il casco da indossare a bordo di una moto, anche il dispositivo antiabbandono per i bambini deve rispettare determinate caratteristiche che ne determinano la corretta omologazione da parte delle autorità.

Dispositivo antiabbandono, qualche cautela

Fondamentale prestare attenzione all’etichetta del prodotto che deve riportare tutte quelle che sono le sigle dell’Unione Europea che valgono da certificazione e omologazione. Purtroppo bisogna sottolineare il fatto che dallo scorso anno, da quando il governo ha varato alcuni bonus destinati all’acquisto del dispositivo antiabbandono per i bebè da auto è proliferate online la vendita di modelli non a norma, a prezzi assolutamente molto vantaggiosi. Il che ha portato a molta confusione.

Nonostante da parte delle autorità ministeriali e in particolare da parte del dipartimento dei trasporti ci sia stata una campagna di informazione piuttosto severa a riguardo, non è escluso che molti di questi modelli non a norma siano ancora in circolazione. E dunque, soprattutto online, sia possibile comprare dei seggiolini magari molto vantaggiosi ma che non rispettano assolutamente le caratteristiche di sicurezza che le norme prevedono. Si tratta di incauto acquisto e bisogna fare attenzione.

Vari modelli

Ogni seggiolino corredato dal dispositivo antiabbandono, da quello più moderno ed evoluto che interagisce con il telefonino o con la centralina dell’auto quando stiamo per chiuderla, a quello più semplice che si limita a un segnale sonoro molto acuto nel momento in cui il dispositivo si rende conto che stiamo lasciando il bambino a bordo dell’auto, è corredato da una serie di certificazioni e da un manuale illustrativo.

Il manuale è fondamentale: tutti questi dispositivi, dal più semplice al più caro, devono essere usati nel modo giusto e sfruttati per tutte le caratteristiche che offrono.
Che si tratti di un dispositivo a sensori, di un seggiolino corredato da una Sim che si collega con il nostro telefonino, o al Bluetooth che oltre a contattare il nostro telefonino lancia una chiamata di emergenza ad alcuni numeri amici in caso di necessità… Sono tutte funzioni estremamente utili ma che devono essere conosciute e programmate. Inutile avere un sistema antiabbandono intelligente, in grado di collegarsi con persone fidate, se non viene programmato per effettuare le chiamate previste.

Documenti da conservare

Ogni auto che monta un seggiolino con dispositivo antiabbandono può essere controllato dalla polizia che deve verificare la funzionalità dello strumento e la sua regolare certificazione. Se è vero che non è obbligatorio conservare il certificato di conformità del produttore, gli organi di polizia consigliano a tutti i genitori di tenere una copia comunque in auto, per sicurezza e per controllo più funzionale da parte di agenti e militari in caso di verifica. Basterà averne una copia vicino al libretto di circolazione da esibire insieme ai documenti dell’auto.

Ultima modifica: 4 febbraio 2021