Disdetta assicurazione auto cosa sapere

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Cambiare assicurazione non è più complicato come è stato a lungo per gli automobilisti ingiustamente vessati da condizioni che favorivano le compagnie. Le regole sono cambiate dal 2013 con l’introduzione di norme che hanno messo fuori legge la prassi del tacito rinnovo in vigore fino a quella data. Restano però situazioni per le quali può essere opportuno procedere alla disdetta della assicurazione per responsabilità civile dell’auto. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

Attestato di rischio telematico e copertura estesa

Essendo entrato in vigore da sette anni il riassetto introdotto dal decreto Sviluppo Bis (legge 179/2012) è ormai noto a molti. Il rinnovo tacito non esiste più e la disdetta per chi voglia cambiare operatore può farlo senza doverlo comunicare alla compagnia di provenienza.

Non tutti sanno però che ci sono ulteriori vantaggi apportati dalla nuova disposizione: entro trenta giorni dalla scadenza la società assicuratrice è tenuta a informare il cliente della prossima conclusione del rapporto contrattuale. La comunicazione può contenere un generico promemoria con invito al rinnovo, ma senza alcun obbligo.

Doverosa è invece la informativa contenente l’attestato di rischio dell’automobilista in relazione al veicolo in oggetto che deve pervenire sia all’Associazione del nazionale settore (Ania) per l’aggiornamento della banca dati ufficiale, sia alla controparte che avrà così contezza dello storico dei sinistri e della condizione attuale. Un attestato di rischio telematico che l’utente potrà utilizzare anche per vagliare eventuali proposte più vantaggiose di altri player commerciali.

Ulteriore aspetto rilevante da conoscere per l’automobilista è l’obbligo ricadente in capo alla compagnia “uscente” di garantire la copertura della responsabilità civile anche nei quindici giorni successivi a quello di scadenza.

Come effettuare la revoca anticipata

Ci sono frangenti nei quali può essere comunque utile all’assicurato procedere alla disdetta del contratto assicurativo. Si tratta in sostanza dei casi di interruzione anticipata del rapporto che le società sono tenute ad accogliere indiscriminatamente corrispondendo anche la quota parte della copertura non goduta. Ciò si verifica soprattutto quando si decide di vendere o rottamare l’automobile prima della scadenza contrattuale, o nel malaugurato caso di furto del veicolo. In tal caso l’assicurato comunica unilateralmente la revoca del rapporto attraverso lettera raccomandata contenente i propri dati anagrafici e i dati essenziali relativi al veicolo. Un adempimento che può essere ancor più rapidamente svolto avvalendosi degli appositi moduli standard che le compagnie devono pubblicare per legge sui propri portali internet. E’ importante sapere che la revoca anticipata del contratto non comporta alcun costo.

 

Ultima modifica: 10 giugno 2020