Differenza tra cilindrata e cavalli auto

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I cavalli di un’auto e la sua cilindrata sono nello stesso tempo due caratteristiche distinte che però vanno a convergere in un unico elemento ‘espressivo’ del veicolo: la sua potenza in senso stretto.

Rispondere alla domanda “quanto è potente la tua auto/moto?” Non è certo affare semplice se non si è coscienti di queste due fondamentali caratteristiche del proprio mezzo. Cerchiamo innanzitutto di fare chiarezza su ognuno dei due termini.

Cilindrata

La cilindrata esprime, in parole spicciole, la capacità in centimetri cubici del motore o propulsore. Quando siamo, ad esempio, davanti ad un’auto alimentata a benzina 1.6, vuol dire che il motore di quell’auto ha una capacità di 1.600 centimetri cubici. Ma perché allora accade che automobili, a parità di cilindrata, siano profondamente diverse nei comportamenti e, ad esempio, una riesca ad andare più veloce di un’altra? La risposta è semplice, perché entra in gioco il secondo fattore importante: i cavalli del veicolo, cioè quelli che il propulsore possiede.

Cavalli

Il numero di cavalli esprime, in pratica, di quanta potenza dispone il motore. Ed ecco, in poche parole, spiegata un’eventuale differenza di potenza tra due veicoli a parità di cilindrata. Quindi va da sé che, ad esempio, un’auto alimentata a gasolio con una cilindrata di 1.6 cc con 150 CV di potenza, sarà più performante di un’altra auto sempre 1.6 cc, alimentata a benzina ma con 120 CV di potenza.

Ma i soli cavalli non sono determinanti nella scelta della cilindrata (o cubatura) che potrebbe rivelarsi più adatta al veicolo, bisogna ben bilanciare le due specifiche. Un esempio chiarificatore: siamo in procinto di acquistare una nuova auto, una berlina di medio livello alimentata a gasolio ed abbiamo la possibilità di scegliere tra un motore 1.5 cc da 120 CV ed un motore 1.9 cc da 100 CV. Verrebbe immediatamente da pensare che il motore da 120 CV sia più performante, ma sarebbe un dato intoccabile se la cilindrata fosse la stessa, in questo caso il 1.5 cc potrebbe risultare sottodimensionato rispetto al peso dell’auto, quindi in certi casi trovarsi ‘sotto sforzo’, cosa che non accadrebbe con il 1.9 cc.  Quindi la differenza di 20 CV viene livellata da altri fattori.

Quindi si potrebbe concludere, messe sul piatto della bilancia anche le proprie esigenze e le strade che si percorrono abitualmente, che è bene capire innanzitutto qual è la cilindrata più corretta e decidere di quale potenza in CV si vuole disporre, creando così un più corretto bilanciamento di peso/potenza/prestazioni.

 

Ultima modifica: 24 aprile 2017