Le differenti tipologie di taxi in ogni parte del mondo

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Livree e fogge diverse ma lo stesso fine ingegnoso: trasportare occasionalmente passeggeri in località nelle quali non risiedono abitualmente. I taxi nel mondo assumuno differenti tipologie ma sono accomunati dallo schema base della funzione: chiamata al numero della centrale, risposta e arrivo nel più breve tempo possibile, corsa verso la destinazione indicata e pagamento secondo tariffe più o meno regolamentate.

I nuovi taxi

Ciò chiaramente se ci si riferisce alla tipologia tradizionale del servizio che da anni, com’è noto, vive una accesa rivalità tra i classici tassì e il moderno Uber (servizio senza centrale con collegamento diretto tra viaggiatore e autista) che ha fatto irruzione nel settore.

Molto diffuso anche il noleggio con conducente che consente di “affittare” il mezzo non soltanto per una corsa ma per un periodo di tempo insieme al guidatore. Ma restiamo ai taxi per dare uno sguardo a ciò che accade nei vari Paesi. Un quadro che spesso differisce dalla situazione italiana.

Differenti taxi nel mondo

Il bianco che caratterizza oggi le nostre auto a chiamata ha sostituito il giallo che fu. Non ci sono limitazioni di sorta alla tipologia di vettura che continua a fare la differenza grazie alle doti di comodità e rapidità negli spostamenti cittadini.

Alzi la mano chi non pensa all’Inghilterra parlando di taxi. Nella memoria di tutti (millennials a parte) ci sono le “black cabs“, le auto nere a tre volumi con cappotta alta e linee sontuose. Autentici capolavori di eleganza britannica cui magari non chiedere spostamenti repentini ma senz’altro la comodità di abitacoli spaziosi. Ne restano ancora in servizio numerosi esemplari essenzialmente per via del loro fascino suggestivo ma è inesorabile la sostituzione con modelli contemporanei. E non necessariamente neri.

Varcato l’oceano è un colore ben preciso a identificare il servizio: se chiamate un taxi nella Grande Mela o in qualsiasi altra località degli Stati Uniti ne riconoscerete facilmente la sagoma gialla in arrivo. Vetture perlopiù di grandi dimensioni, berline potenti come nella tradizione americana che ha una storia secolare.

Ma la cronologia del comparto attribuisce alla Germania la primogenitura del servizio di trasporto automobilistico a pagamento. Gli annali parlano addirittura nel 1896, Stoccarda il luogo di nascita ad opera della ditta Freidrich Geiner. I moderni taxi tedeschi sono connotati dalle elevate dimensioni del veicolo che molto spesso è tratto dalla gamma alta dei colossi produttivi germanici. E nei Paesi orientali? Qui davvero il panorama è ampio e diversificato. Diciamo che si spazia da qualcosa di molto vicino ai pittoreschi risciò a berline lussuosissime.

Ultima modifica: 25 luglio 2019