Dieci consigli per truccare al meglio la tua auto

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Il tuning, ovvero truccare l’auto, la messa a punta di normali auto per l’utilizzo quotidiano, è diventato una vera e propria mania. Merito anche di diverse trasmissioni televisive che nel corso degli ultimi anni hanno avuto molto successo all’estero e poi anche nel nostro paese. Non è più un segreto come migliorare le prestazioni della nostra vettura anche per persone che non abbiano una vera e propria professionalità meccanica.

Vale la pena tuttavia sottolineare che se il tuning è una passione del tutto lecita in qualche caso può andare contro quelle che sono le norme del codice della strada se la vettura venisse sensibilmente cambiata alterando quelle che sono le caratteristiche descritte all’interno del libretto di circolazione.

Truccare l’auto: piccoli interventi di tuning consentiti

Il primo passo per truccare l’auto, quello più semplice e necessario è avere cura di olio, gomme, liquido refrigerante, pastiglie, effettuare una regolare manutenzione al proprio mezzo e controllare sempre filtri, pressione dei pneumatici facendo sì che la tua auto dia il meglio di sé per come è stata progettata. Poi si può anche cominciare a pensare a qualche “correttivo”: il primo è installare una presa di area fredda nuova. Quando si installa una nuova presa d’aria omologata per il nostro modello ma diversa da quella della casa si incrementano i cavalli e migliora anche l’efficienza.

Le prese d’aria hanno un diametro maggiore (intake) e il loro scopo è mandare più aria al motore arricchendone la combustione e abbassando la temperatura. Queste parti, e tutte quelle di cui parliamo qui, sono facilmente reperibili sul mercato dei ricambi per qualsiasi modello. Anche on line.

Il secondo intervento è necessariamente sullo scarico: una presa d’aria arricchita porterà a un incremento dei consumi e anche degli scarichi. Di qui la scelta di un silenziatore catalitico non originale, o meglio ancora, con un po’ di spesa in più di un sistema di scarico nuovo di zecca: cambiando tutto l’asseto dal collettore al silenziatore le prestazioni del motore saranno notevolmente massimizzate. Si torna alle premesse: il libretto prevede che la nostra macchina abbia uno scarico ben preciso, quello fornito dalla casa.

Come migliorare la performance del motore e delle gomme

Le vetture moderne sono tutte dotate di una ECU, una unità di controllo motore: è una centralina che di fatto regola in modo presettato quello che è il rapporto fra aria e carburante. Andando a variare questo rapporto, fornendo un maggiore apporto di carburante, il motore guadagnerà in potenza.

La ECU si riprogramma dal sistema diagnostico del motore che di solito può essere interfacciato solo dai meccanici professionisti ma in commercio esistono alcuni chip che sono in grado di rivoluzionare completamente il set up del motore. Tralasciando interventi radicali su sospensioni, differenziale o trasmissione, vale la pena parlare dei pneumatici: quelli di serie sono di solito contrassegnati da una lettera SW (standard). La Z caratterizza invece pneumatici nati per l’assetto sportivo: garantiscono una maggiore aderenza fino a oltre i 240 km/h; gomme studiate per alte performance offrono una maggiore tenuta di strada, più presa in accelerazione. Si deteriorano più velocemente e non sono economiche. Ma la nostra utilitaria avrà immediatamente un assetto più aggressivo.

Ultima modifica: 9 luglio 2019