Costo passaggio di proprietà moto e documenti necessari

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Cambiare finalmente moto, cercando di recuperare un po’ di soldi da quella vecchia, è il sogno di tutti. Per tanti altri, poi, la moto vecchia di qualcuno è il grande sogno: magari sono motociclisti alle prime armi che non vogliono o non possono fare grossi investimenti, oppure sono persone che necessitano di una moto anche solo per piccoli spostamenti. Qualsiasi sia la ragione che spinge ad acquistare e a vendere una moto usata, c’è un punto in comune da chiarire: quale sia il costo passaggio di proprietà moto.

Infatti, per fare in modo che sia tutto in regola e che tutti i documenti siano in ordine – il che, naturalmente, mette in tranquillità sia l’acquirente, sia chi sta vendendo – occorre procedere con un passaggio di proprietà moto.

Perché è importante il passaggio di proprietà 

Non si tratta di nulla di complicato, ma per fare le cose per bene bisogna essere coscienti di quello che si sta andando a fare e non si deve prendere nulla alla leggera. Il passaggio di proprietà, infatti, pone i due soggetti – acquirente e venditore – in una situazione di chiarezza dinanzi alla legge.

Un esempio per chiarire: se la moto è già stata venduta ed è già in mano al nuovo proprietario, ma il passaggio di proprietà non è stato fatto secondo tutti i crismi il rischio concreto è che, in caso di infrazione e quindi di multa da parte del nuovo proprietario, a pagarne le conseguenze sia il vecchio.

Sì, proprio così: perché se il passaggio di proprietà non è stato fatto bene, le istituzioni, i vigili, e chiunque altro continueranno ad associare il veicolo con il vecchio proprietario, dunque sistemare le cose conviene. Ecco quindi come fare il passaggio di proprietà della moto, ed ecco quali sono i costi e i documenti.

Costo passaggio di proprietà moto

Sostanzialmente, per espletare le pratiche utili al passaggio di proprietà, ci sono due strade: quella economica e più complessa e quella più rapida e sicura, ma più costosa.

Partiamo dalla prima: se si decide di procedere da soli al passaggio di proprietà, allora occorre di armarsi di santa pazienza e mettere insieme la seguente documentazione: certificato di proprietà (CdP), carta di circolazione (originale e in copia), carta di identità e codice fiscale dell’acquirente e del venditore.

Fin qui, nulla di particolarmente complicato. Dopo di che occorre procurarsi il Modulo TT2119, necessario per aggiornarla carta di circolazione : lo si trova all’Aci, oppure presso gli sportelli telematici dell’automobilista (STA), in Motorizzazione. Occorre poi l’atto di vendita con firma autenticata del venditore e quindi occorre che la firma sia autenticata. È necessario quindi andare all’ufficio anagrafe del Comune di residenza, seguire l’apposita coda, spendere 0.50 euro, più 16 euro di marca da bollo.

Per l’autenticità di firma occorre che sia presente solo il venditore. Da tenere presente che il passaggio di proprietà va richiesto entro 60 giorni dall’autenticazione della firma, altrimenti si entra nel mondo delle sanzioni, in questo caso dovuta al ritardato pagamento.

Se ci si muove da soli, il costo passaggio proprietà moto sarà di circa 100 euro, di cui 32 euro per imposta di bollo e trascrizione al PRA, 16 euro per l’aggiornamento della carta di circolazione, 9 per i diritti dovuti alla motorizzazione, 16 di marca da bollo, 27 per i versamenti all’ACI e 1 euro per i diritti di segreteria. Tutta la documentazione deve essere consegnata all’Ufficio Provinciale ACI (il PRA ) o anche alla Motorizzazione Civile.

Naturalmente occorre arrivare muniti di tutti i versamenti necessari di cui sopra. Se però quanto appena descritto non è nelle vostre corde – bollettini, code, tematiche – si può prendere in considerazione la seconda ipotesi, quella che aumenta il costo passaggio di proprietà moto. In questo caso entrano in gioco dei terzi, ossia coloro che faranno tutto per nome e per conto vostro.

Agenzie per passaggi di proprietà

Se non si è bravi con la burocrazia, meglio farsi aiutare da qualcuno di esperto. A questo proposito, ci sono una serie di agenzie – molte delle quali facenti parte delle Scuola Guida – che svolgono proprio questo tipo di attività, ossia preparano tutti i documenti per i passaggi di proprietà del mezzi, moto incluse, facendo in modo che tutta l’operazione vada a buon fine.

Ovviamente rispetto al fai da te il costo passaggio di proprietà moto aumenta, ma almeno si è certi di fare le cose ai sensi della legge, senza sbagliare. Di quanto aumentano? Di circa il doppio: non esiste un prezzo certo, perché ogni agenzia può farlo variare, ma l’ordine di grandezza è di circa 200 Euro.

Alternativa rottamazione

Se non si riesce a vendere la vecchia moto o risulta eccessivo il costo passaggio di proprietà moto, c’è un’alternativa interessante: un contributo di 500 euro nel caso si decida di dismettere un motociclo classe Euro 2 e 3. Si tratta di una misura contenuta nel pacchetto del decreto Clima in discussione in questi giorni.

Il bonus, se verrà confermato, varrebbe per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico o altri servizi, compreso l’acquisto di biciclette a pedalata assistita. Le risorse ammontano a 255 milioni di euro così suddivisi: 5 milioni nel 2019 e 125 milioni rispettivamente nel 2020 e 2021. Il che significa che si può beneficiare del contributo solo se i fondi non vengono esauriti.

Un’altra specifica riguarda i comuni beneficiari: il contributo è infatti destinato solo a chi risiede nei comuni che sono sotto procedura di infrazione per smog. Non sono pochi: sono infatti oltre 600 le località italiane, il che significa che hanno diritto al bonus circa 25 milioni di abitanti.

Ultima modifica: 31 ottobre 2019