Cosa fare quando scade la carta del telepass

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Con il ritorno dell’estate finalmente è tempo di pensare alle proprie vacanze, e per chi vuole goderle al meglio, si sa, l’organizzazione è tutto: a cominciare dal viaggio. Se quest’anno avete intenzione di risparmiare qualcosa partendo in auto, allora non potete proprio rinunciare a rinnovare la vostra carta Telepass: a meno che non vogliate ritrovarvi a cercare moneta mentre fate la coda in autostrada per pagare la tassa autostradale.

Per chi non l’abbia ancora fatto, accedere al servizio è semplice. Basta collegarsi sul sito dell’azienda (Telepass S.p.a) per stipulare il contratto e diventare abbonati. A quel punto vi verrà consegnato direttamente a casa vostra la classica scatolina da installare sull’auto che ne permetterà il riconoscimento automatico quando vi trovate in prossimità della sbarra al casello autostradale, avviandone il sollevamento; il passaggio sarà poi registrato dal sistema, che vi addebiterà il pagamento direttamente sul vostro bancario corrente, senza bisogno di dovervi fermare a pagare. Comodo, no?

Per effettuare la richiesta online del telepass vi occorrono: codice iban, conto corrente attivo o carta di credito, documento d’identità valido e targa dell’auto su cui attivare il servizio. E’ anche possibile recarsi presso uno dei “Punto Blu” lungo la rete autostradale, portando con sé i documenti richiesti.

Oltre al pagamento del pedaggio, i clienti telepass possono usufruire di altri benefici, come usufruire dei parcheggi associati nelle principali città italiane, pagare la sosta sulle aree a strisce blu tramite l’apposita App, acquistare online il biglietto per traghettare in Sicilia attraverso lo stretto e accedere nell’Aria C di Milano. Senza contare che il dispositivo può essere associato a due macchine contemporaneamente oppure anche alla propria due ruote, purché non sia di cilindrata inferiore a 150 c.c.

Dal 2018, inoltre, è possibile richiedere il nuovo Telepass europeo, che consente di viaggiare liberamente lungo le autostrade di Francia, Spagna e Portogallo, oltre che di sostare nei parcheggi convenzionati delle principali città di questi Paesi, come Madrid, Barcellona, Parigi. Una ragione in più per munirsi di telepass in vista della trasferta estiva.

Chi invece è già cliente telepass può gestire ogni aspetto del servizio tramite il proprio profilo sul sito dell’azienda, compresi il rinnovo del contratto, la rescissione, l’aggiunta di nuovi servizi oppure il cambio della targa collegata al dispositivo.

Insomma, se state per partire per le vacanze con la vostra auto e la vostra carta telepass è scaduta, è il momento di rinnovarla: bastano pochi click!

Ultima modifica: 6 agosto 2018