Cosa sapere sull’adaptive cruise control

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L’evoluzione tecnologica ha fatto passi da gigante in campo automobilistico e tra gli accessori degni di nota c’è senza dubbio il cruise control. Scopriamo cos’è e come funziona.

Quando è utile il cruise control e come funziona

Questo dispositivo si rivela molto utile nei lunghi viaggi autostradali perché impostando la velocità prevista dal Codice della Strada, si potrà far riposare il piede destro senza bisogno di tenerlo costantemente sul pedale dell’acceleratore dato che sarà la centralina dell’auto a svolgere questo compito.

Il funzionamento del cruise control è semplice: sul volante di una vettura dotata di questo dispositivo, o su una leva posizionata nel piantone dello sterzo, si trovano i tasti per impostare il cruise control. Per attivare il dispositivo basterà premere il tasto “SET” e successivamente premere i pulsanti “+” “-“ fino a visualizzare sul computer di bordo la velocità desiderata.

Per riprendere il controllo dell’acceleratore basterà premere il pedale del freno, mentre se si vorrà effettuare un sorpasso sarà sufficiente dare gas ed una volta compiuta la manovra, il cruise control funzionerà di nuovo da solo.

Differenze fra cruise control adattivo e non adattivo

Quello di cui abbiamo parlato sino ad ora è il cruise control “standard”, ma sul mercato è presente anche il cruise control adattivo. Con questa definizione si indica un dispositivo che oltre a consentire di impostare la velocità di marcia che si preferisce tenere, dà la possibilità di stabilire anche la distanza da mantenere dal veicolo che precede. Il cruise control adattivo, quindi, limita l’accelerazione in base alla distanza dal veicolo che precede attraverso un sensore radar. I veicoli dotati di questo dispositivo vengono classificati al livello 2di guida autonoma.

L’Adaptive cruise control è il sistema di controllo adattivo della velocità di crociera. Attraverso un sensore radar (o laser) monitora la distanza rispetto al veicolo che viaggia davanti e, nel caso tale distanza scenda sotto la soglia di sicurezza, riduce automaticamente la velocità della vettura.

Quando la strada torna libera, l’Adaptive cruise control riporta automaticamente l’auto alla velocità di crociera impostata. Il sistema ACC è stato utilizzato per la prima volta nel 1995 da Mitsubishi, che lo installò (con sensore laser) sulla Diamante, modello presente sul mercato giapponese.Il primo sistema adattivo con sensore radar è stato sviluppato da Toyota nel 1997 e successivamente da Mercedes nel 1998 (con la denominazione Distronic). Da allora questa tecnologia si è diffusa su numerosi modelli di fascia medio-alta.

Ultima modifica: 13 dicembre 2021