Cosa è la formula Vee: regole e competizioni

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Formula Vee o anche “V” come Volkswagen: si tratta di uno dei campionati più popolari e di massa che in passato ha portato moltissimi piloti di fama mondiale all’attenzione delle grandi scuderie di Formula 1. Se il kart, per qualsiasi apprendista pilota, era il primo passo con il quale misurarsi in un vero e proprio campionato, la Formula Vee è stata per molti anni la prima competizione in senso assoluto su una monoposto.

La Formula Vee nasce dal motore del glorioso Maggiolino

La prima volta che la Formula Vee viene portata all’attenzione delle scuderie locali, in particolare tedesche e inglesi, è il 1963. All’epoca esistevano diverse corse destinate a piloti junior piuttosto interessanti ma il loro problema era sostanzialmente il costo, ancora troppo alto per chi non aveva alcuna garanzia dagli sponsor e doveva anticiparsi quasi tutti i costi di tasca propria. La Volkswagen mise a disposizione il proprio motore più popolare, quello del mitico Maggiolino, combinandolo su un telaio monoposto a ruote scoperte in lega leggera (inizialmente era fibra di vetro, poi sarebbe arrivato anche il carbonio) con parti meccaniche da competizione: trasmissione, compressione, sospensioni, tutto in quella monoposto riportava a una macchina da corsa ma il motore era in assoluto uno dei più economici e diffusi del mondo.

Facile da allestire, facilissimo da mantenere, molto economico da trasportare: le prime monoposto Vee diventano un vero e proprio bolide del week-end: caricate sul carrello al traino venivano portate di gara in gara senza troppi fronzoli e con costi ragionevoli. All’epoca si diceva che se per una Formula Ford occorrevano non meno di sette-otto persone competenti, per una buona macchina di Formula Vee due persone erano più che sufficienti: un pilota e un meccanico. La Vee, auto in grado di arrivare ai 200 km/h, diventa un successo anche per le aziende che creano i kit: una vera e propria auto da corsa componibile. Il costo per il kit di una Vee, motore escluso è di circa 8mila dollari mentre una corsa non costa più di 6-700 dollari, soprattutto di trasporto, carburante e gomme.

La Formula Vee esiste ancora, cinquntacinque anni dopo

Sulla Vee si fanno le ossa Niki Lauda, Emerson Fittipaldi e Keke Rosberg ma anche piloti che troveranno il successo sulle Stock e sulle Indy Car negli USA. Anche se la Formula Vee è tornata d’attualità soprattutto per merito di Niki Lauda, perché fu lì che il grande pilota recentemente scomparso conquistò i suoi primi successi, non possiamo certo parlare di un campionato di massa e di grande popolarità. Qualche anno la competizione è stata rinnovata con il nuovo motore Volkswagen 1.6 quattro cilindri raffreddato ad acqua e le nuove monoposto sono sicuramente più veloci e competitive di quelle di cinquant’anni fa. Le ultime edizioni del campionato sono state dominate da Michael Varacins che ne ha vinte ben sette, quattro delle quali consecutive, dal 2009 a oggi.

Ultima modifica: 4 luglio 2019