Cosa fare se la patente non si legge più

1940 0
1940 0

La patente è un documento ufficiale che permette alle forze dell’ordine di verificare che il dato automobilista, in quel dato momento, può guidare la determinata auto, perché – grazie appunto alla patente – può verificare e riscontrare tutte le informazioni del caso.

Pertanto, proprio per questa sua valenza giuridica insostituibile, il documento giuda deve essere sempre in perfette condizioni. Certo, va detto, può succedere, come del resto per qualsiasi altro documento, che anche la patente si deteriori e che pertanto non risulti più leggibile. Anche sulla leggibilità, però, occorre fare una puntualizzazione: una documento non illeggibile anche se a non esserlo è solo un dato, solo una lettera. Per esempio, nel caso della scadenza, se non si legge il mese, il giorno o, anche solo l’anno, la patente è comunque da ritenersi non più valida. Vediamo dunque che cosa fare nel caso in cui la nostra patente risulti totalmente o parzialmente illeggibile.

Le cause del deterioramento 

La patente da qualche anno è in formato tessera e non è più quel documento rosa di qualche tempo fa. Quel documento di qualche tempo fa – se vogliamo riconducibile a un piccolo libretto – aveva il vantaggio di essere chiuso su se stesso, molto spesso custodito in un apposito porta patente e pertanto, la patente, difficilmente si deteriorava. Diventava illeggibile, infatti, solo quando finiva in acqua, magari inavvertitamente in lavatrice. Oppure, se mal custodita, magari si strappava. Ma difficilmente diventava illeggibile. Con i nuovi formati, invece, la non leggibilità del documento patente è un problema comune. Le scritte riportate sulla tessera, infatti, tendono a sbiadirsi, fino a cancellarsi. Il problema è da ricondursi proprio al materiale e al tipo di inchiostro da stampa utilizzati. Certo con un po’ di accortezza la patente può restare leggibile per più tempo anche nei nuovi formati: meglio custodirla un uno spazio apposito del portafoglio, o magari in un portatessare, meglio evitare di lasciarla al sole o, semplicemente, in tasca. Detto questo, quindi, vediamo che cosa fare se, anche se si sono utilizzate tutte le accortezze del caso, la patente risulta illeggibile. 

Documento sbiadito, quando chiedere un duplicato 

Come si diceva la patente deve sempre risultare in ordine e pertanto, al primo segno di deterioramento, meglio procedere con la richiesta di un duplicato. Ovviamente, come già stato accennato, è sufficiente che anche solo un elemento riportato sulla patente risulti non leggibile per decretarne la non validità.

Per essere certi che la propria patente sia in ordine, ricordiamoci di controllare che siano leggibili i dati anagrafici del titolare (dunque nome, cognome, data di nascita), gli estremi del documento (dunque il numero di patente, rilasciato da, ecc.,), la data di scadenza e, anche, la immagine che ritrae il titolare. Tutti questi elementi devono essere ben visibili e non devono creare equivoco alcuno. In caso contrario, occorre tempestivamente provvedere a richiedere un duplicato, prima di essere fermati e multati. 

Come richiedere un duplicato 

Se, dunque, si accertano le condizioni per cui la propria patente risulta non leggibile, allora occorre richiedere un duplicato. Il che, lo immaginiamo, di sicuro manderò nel panico tutti coloro che non hanno un buon rapporto con la burocrazia, perché tampono di perdere una marea di tempo dietro all’ennesima incombenza. In realtà, fortunatamente, richiedere un duplicato della patente non è una cosa particolarmente gravosa, perché è sufficiente recarsi presso un’agenzia di pratiche auto, o, in alternativa, presso un’autoscuola. Per gli amanti del fai da te – e anche per coloro che intendono risparmiare qualcosa – si può seguire, in alternativa, l’iter della richiesta direttamente all’Ufficio della motorizzazione civile. Nulla di complicato anche in questo caso, ma occorre però seguire un minimo la pratica. Vediamo dunque che cosa fare se si vuole richiedere un duplicato della propria patente direttamente alla motorizzazione. 

Il duplicato in poche mosse 

Come si diceva, per chi non vuole avvalersi del servizio di terzi, la patente può essere richiesta direttamente alla motorizzazione civile. Non si tratta di un iter particolarmente complicato, a patto che ci si sappia muovere e che si prepari per tempo tutta la documentazione e tutti i versamenti necessari per compiere la procedura. 

Nel merito, la prima cosa da fare è compilare l’apposito modulo, ossia il modello TT 2112. Tale modello lo si trova direttamente presso gli uffici della Motorizzazione civile ma, anche, sul web. Quindi si scarica e si compila, nulla di difficile. Sì, perché i dati richiesti sono quelli anagrafici. Occorrerà poi allegare una serie di documenti e di versamenti, che qui di seguito ricapitoliamo.

Per prima cosa, si dovrà allegare l’attestazione del versamento di 10,20 euro sul c/c 9001. Il bollettino per compire tale versamento, si trova sempre presso gli uffici della motorizzazione o, in alternativa, presso gli uffici postali. Vi è poi un altro versamento da fare, e dunque si dovrà allegare anche questa attestazione: si tratta del versamento di 32,00 euro sul c/c 4028. Per trovare il bollettino, si procede come sopra: in posta o in motorizzazione, si trova quello precompilato. Infine si dovranno allegare due foto formato tessera, la patente illeggibile in originale e, anche, una sua fotocopia. Nulla di difficile, quindi, ma un passo importante per essere in ordine con tutti i documenti.

Ultima modifica: 27 aprile 2020