Cosa fare in caso di rimozione forzata

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Incamminarsi verso la propria auto e scoprire che questa non è più dove l’avevamo lasciata, è un vero e proprio shock. Il primo pensiero è spesso quello che l’auto sia stata rubata, poi si cerca di non pensare al peggio e ci si autoconvince che stiamo cercando nel luogo sbagliato e che forse avevamo parcheggiato in uno dei vicoli circostanti, fino a realizzare l’amara verità e arrendersi alla realtà, la nostra auto è stata rimossa. In questi casi, non c’è molto da fare per trovare una scusante o una giustificazione a quanto avvenuto, la colpa è tutta nostra. Se è avvenuta una rimozione forzata, sicuramente c’erano uno o più segnali che indicavano questa eventualità. Di norma, si procede con la rimozione forzata quando il veicolo viene parcheggiato in zone dove la sosta è vietata dal momento che costituirebbe un pericolo o un impedimento per la circolazione.

Cosa fare in caso di rimozione forzata

Nel momento in cui ci accorgiamo che la nostra auto non è più dove l’avevamo lasciata, il primo passo da compiere è quello di contattare la Polizia Municipale. Alle forze dell’ordine sarà necessario fornire i dati nel modo più preciso possibile, bisognerà riferire dove si trovava l’auto, il modello e la marca, l’ora in cui abbiamo parcheggiato e, possibilmente anche il numero di targa.

Nel caso in cui venga confermata l’avvenuta rimozione forzata del veicolo, l’agente delle forze dell’ordine con il quale stiamo parlando, ci darà tutte le informazioni necessarie riguardo al luogo dove sia stata trasportata l’auto e alle modalità di ritiro. A questo punto, la vettura si troverà al deposito comunale dove sarà necessario presentarsi con un documento di identità, il libretto di circolazione, l’assicurazione e, se richiesto, bisognerà avere con se anche il nulla osta per il ritiro. Una volta presentati i documenti richiesti per provare che si ha il diritto alla restituzione, è necessario procedere con il pagamento della multa dovuta per la rimozione forzate.

Rimborso spese rimozione forzata

Tale sanzione include anche i costi relativi al rimborso delle spese dei mezzi utilizzati per l’intervento. Generalmente, le spese da sostenere per riscattare il proprio veicolo in seguito ad una rimozione forzata, si aggirano tra i 150 e 200 euro. Nel caso in cui si arrivi sul posto mentre l’operazione è ancora in corso, sarà possibile tornare in possesso del veicolo immediatamente, in seguito al pagamento della sanzione e delle spese legate alla rimozione. È bene, infine, ricordare che il recupero di un veicolo rimosso può essere fatto entro 180 giorni dalla data indicata sul verbale di rimozione.

Ultima modifica: 13 novembre 2019