Cosa fare in caso di furto in autogrill

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Subire un furto è sempre una situazione spiacevolissima e offensiva, non soltanto sul piano economico. Sapere che estranei delinquenti sono entrati nell’intimo della nostra abitazione, del garage o della nostra automobile in sosta in autogrill, provoca un mix di rabbia e impotenza che purtroppo molti di noi avranno avuto modo di provare.

Furto auto in autogrill

Tra le condizioni più frustranti in assoluto c’è quella capitata a chi si è fermato per una breve sosta in autogrill mentre sta effettuando un viaggio e scopre che la propria automobile ha preso il volo. Attimi nei quali si resta senza fiato. Prima il disorientamento nel ritrovare più il veicolo, quindi lo sconforto che subentra quando il sospetto diventa terribile certezza. E poi?

Ovviamente non è semplice mantenere la calma in certi frangenti ma è l’unica cosa da fare per uscire quanto prima dal cul de sac, e forse anche per ritrovare la nostra automobile. Dunque: cosa fare in caso di furto in autogrill? Proviamo a mettere a fuoco le principali contromisure da adottare.

Furto in autogrill: le misure da adottare

Gli stazionamenti autostradali sono uno dei bersagli privilegiati dai malintenzionati in quanto essi sanno di poter approfittare sull’umano bisogno di una pausa dopo tanti chilometri di percorso. Dieci minuti, del resto, possono bastare per chi è avvezzo a sfruttare anche la più insignificante lacuna del nostro agire.

Il primo consiglio da ricordare è infatti proprio questo: se vi fermate in autogrill non lasciate mai la vettura con i finestrini aperti, anche se di poco. I balordi hanno il compito facilitato da un vetro semiaperto e non devono nemmeno infrangerlo facendo rumore.

Non è nemmeno il caso di ricordare che sono assolutamente da evitare le pause con le chiavi nel quadro o il motore acceso, magari per tenere il climatizzatore in funzione. Di tutta evidenza anche la opportunità di non lasciare oggetti di valore (o presunti tali) in vista nell’abitacolo.

Al contempo, è consigliabile evitare anche ciò che molti fanno, ovvero occultare dietro teli, cartoni e coperte quello che stiamo trasportando. L’ideale è tenere un comportamento essenziale. Se possibile, è opportuno che non tutti i viaggiatori lascino contemporaneamente il veicolo, alternandosi nella sosta, ma è evidente che il più delle volte ciò non accade.

Molto importante è non lasciare mai il telefonino in auto. Per due ragioni: perché può essere oggetto dei desideri dei ladri ma soprattutto perché diventa fondamentale averlo con noi qualora i malviventi mettano a segno il colpo ai nostri danni. E qui entra in gioco la parte delle azioni da adottare qualora il furto sia andato a segno.

La prima cosa da fare è chiedere al gestore dell’autogrill l’esatta localizzazione della struttura. Servirà per dare gli estremi esatti alle forze dell’ordine che contatterete quanto prima ai numeri dedicati (112 in primis). La Polstrada ha sempre proprie volanti in servizio sui tronchi autostradali e potrebbe intercettare in breve tempo gli autori del furto.

Malgrado la concitazione del momento, cercate di mantenere la calma e fornire quanti più dettagli circostanziati agli operatori di polizia così da facilitare molto il loro compito. C’è anche la circostanza che la vostra macchina non sia stata affatto rubata, ma a voi sembrerà che sia così.

Un effetto ottico che si è verificato in numerosi casi ai viaggiatori che si fermano presso le postazioni autogrill dotate del suggestivo ponte che sormonta l’asse autostradale in entrambe le direzioni. Ci si ferma a mangiare un boccone e si sceglie proprio uno dei tavoli sul ponte per provare la gradevole sensazione di veder sfrecciare le auto mentre ci godiamo comodamente il pranzo. Ma nel tornare a bordo dobbiamo fare attenzione alla giusta uscita. Può infatti accadere di imboccare la porta sbagliata, raggiungere il piazzale opposto e… gridare “al ladro!” che per fortuna non esiste.

Ultima modifica: 17 gennaio 2022