Cosa fare quando si rimane in coda in autostrada

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Chi vuole viaggiare comodo, veloce e sicuro, sceglie l’autostrada: il manto stradale è liscio e curato ed è possibile raggiungere velocità elevate senza alcun pericolo. Tuttavia, ci sono casi nei quali in autostrada si possono creare code che rallentano la marcia: quali sono le cause? Ma soprattutto, quale comportamento tenere in questi casi? Di seguito ecco cosa fare quando si rimane incoda in autostrada. 

Consigli utili 

La congestione del traffico e le lunghe code, nella maggior parte dei casi, sono causati da incidenti, da lavori in corso oppure dalla cosiddetta “ora di punta”: l’ora in cui le persone escono da lavoro e si rimettono in viaggio per tornare a casa.

In tutti questi casi, le dinamiche sono identiche. Solitamente, le code in autostrada vengono segnalate dai cartelloni presenti sul raccordo e dagli avvisi luminosi, con tanto di calcolo del ritardo che si può avere verso le uscite più vicine a quelle in cui ci si trova.

Ma già mentre si viaggia è possibile notare la differenza che c’è tra un tragitto normale ed uno rallentato dal traffico. Il primo segnale è dato dal fatto che vi siano più auto in entrambe le corsie, sia in quella di destra che in quella di sorpasso, ovvero di sinistra. Bisognerà, quindi, seguire l’andamento delle vetture e regolare la velocità della propria auto in base ad essa.

Le code tendono a veder ravvicinate le vetture, perciò per evitare tamponamenti e sorpassi non del tutto sicuri, è sempre meglio mantenere una certa distanza di sicurezza tra una vettura ed un’altra ed osservare continuamente la velocità di andamento del gruppo, senza costringere le auto, magari suonando il clacson, ad accelerare e a sorpassare quelli che percorrono l’autostrada più lentamente. Questo comportamento, oltretutto poco civile, finirebbe con lo scatenare caos e tamponamenti.

Comportamento in caso di coda in autostrada

Se si è in coda in autostrada, sono da evitare altri comportamenti che finirebbero non solo con il causare disordine ma anche incidenti più gravi come, ad esempio, il continuo cambiamento di corsia, assolutamente da evitare; oppure, l’occupazione della corsia di emergenza, da lasciare sempre libera per i mezzi di soccorso.

Quando il traffico ricomincia a scorrere bisogna tenere il passo, accelerare nuovamente e, in base al proprio mezzo, occupare la corsia dedicata. Se durante la coda si occupa la corsia di sinistra o quella dedicata ai mezzi pesanti, bisogna riprendere la corsia di destra e non dimenticare di segnalare il cambio direzione.

Ultima modifica: 15 settembre 2022