Cosa comprende la carreggiata

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Dopo avere conseguito il titolo di guida, molte persone tendono a dimenticarsi alcuni concetti base appresi durante i corsi di teoria. Immaginiamo di dover rifare il test per la patente e vediamo cosa ci ricordiamo a proposito della carreggiata.

Cosa è e cosa comprende la carreggiata

Nei manuali sui quali bisogna studiare per l’esame di qualsiasi tipologia di patente, le prime pagine sono solitamente dedicate agli elementi che compongono una strada.

Forse, non tutti si ricordano che le strade sono composte da vari elementi, uno dei quali è la carreggiata. In questa possono viaggiare automobili, motociclette, autobus, camion e gli animali, ma sono compresi ed esclusi altri elementi.

In primo luogo, è solitamente suddivisa in corsie che permettono la circolazione di veicoli che vanno a doppio o a unico senso di marcia. Lungo queste corsie si possono incontrare attraversamenti per biciclette e pedoni, in prossimità dei quali è obbligatorio rallentare e, nell’eventualità, fermarsi.

Inoltre, ai lati, vi possono essere aree dedicate alla sosta dei veicoli, così come anche viali percorribili solo a piedi o in bici, i quali però non vengono compresi tra gli elementi della carreggiata.

Questa parte di strada per il transito di veicoli e animali, comprende anche isole di traffico e salvagenti, non rialzati e che quindi non dividono una o più carreggiate. Solo gli spartitraffico servono per separare le carreggiate presenti in una strada.

Non è raro, soprattutto nelle città, che la carreggiata sia attraversata dai binari del tram. Molto spesso, nella parte di carreggiata dove passa il tram viene limitata la circolazione. In questi casi, però, solitamente vi è uno spartitraffico che lo segnala e/o dei cartelli stradali con il divieto di accesso per moto e automobili, ad eccezione di quelle dei tassisti.

Cosa non fa parte della carreggiata

Non fa parte della carreggiata la corsia di emergenza, ovvero quella destinata principalmente al passaggio dell’ambulanza e delle forze dell’ordine. Come anche le piazzole di sosta, per le vetture in avaria o che hanno bisogno di fermarsi per più tempo.

Inoltre, anche le banchine e le aree percorribili solo a piedi o in bici non fanno parte della carreggiata, ma si trovano a lato di questa.

Ricapitolando, la carreggiata è compresa nella strada e può essere formata da più corsie e queste possono essere a uno o a doppio senso di marcia, nel quale sono autorizzati a circolare solo i veicoli e gli animali.

Due o più carreggiate vengono suddivise dagli spartitraffico i quali, solitamente, sono rialzati ed hanno un certo spessore, per impedire ai veicoli di passare da una parte all’altra.

La carreggiata può essere attraversata dalle apposite strisce per il passaggio delle biciclette e dei pedoni, nonché dai binari del tram.

I salvagenti e le isole di traffico, segnalati da sole linee piatte sul manto stradale, rientrano nella stessa carreggiata, non la dividono quindi.

Infine, le corsie di emergenza e le zone in cui ci si può fermare per più tempo, anche se non suddivise da spartitraffico, non vengono comprese nella carreggiata.

Ultima modifica: 7 novembre 2018