Che cosa è la carta di qualificazione del conducente

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Nel mondo dei trasporti – non importa, come primo distinguo, se si sta parlando di trasporto merci oppure di trasporto persone – è un vero e proprio tormentone.
Di qualsiasi tipologia di trasporto si tratti è necessaria la carta qualificazione del conducente – conosciuta anche come CQC – per certificare l’abilità del conducente in questione al trasporto. Dunque, si evince dalle poche righe qui appena riportate, si tratta di un documento ulteriore rispetto alla patente di guida. La sua entrata in vigore risale oramai a 10 anni fa: la carta qualificazione del conducente è infatti stata resa obbligatoria dall’entrata in vigore di una direttiva europea, entrata in vigore esattamente il 10 settembre del 2009. Per poter conseguire la carta di qualificazione del conducente occorrono alcuni passaggi fondamentali: vediamo di che cosa si tratta.

Mai più senza carta qualificazione del conducente

Come è noto, il mondo dei trasporti è ricco di quelli che potrebbero essere definiti, di primo acchito e comunque erroneamente, dei balzelli puramente burocratici. La carta del conducente potrebbe così essere intesa dai suoi detrattori: un ulteriore spina nel fianco di coloro che già di per sé devono fare i conti con le tariffe al ribasso, con gli orari da rispettare, con i clienti da assecondare, con i committenti da soddisfare. In realtà, a ben guardare, la cara di qualifica del conducente non è altroché un documento premiante per chi lo ha conseguito e dunque lo può mostrare e dimostrare: come si fa ad ottenerla?

Gli esami non finiscono mai 

Per ottenere la CQC – sia questa per abilitare il conducente al trasporto delle persone, sia questa per abilitare il conducente al trasporto delle merci – occorre prima di tutto seguire un corso di formazione e, dunque, sostenere un esame. I corsi di formazione sono calibrati a seconda del risultato che si vuole conseguire – persone o merci? – e comunque è da concordare presso l’autoscuola presso cui si otterrà il certificato (previo esame, meglio ribadirlo).

Detto questo, poiché gli esami non finiscono mai, purtroppo il conseguimento della carta di qualifica del conducente non è definito. Occorre infatti una sorta di mantenimento, con cadenza quinquennale. In ogni caso, come si accennava, per accede al corso di formazione occorre recarsi presso una autoscuola qualificata verso queste pratiche: è lì che potranno essere date tutte le info necessarie.

Ultima modifica: 28 giugno 2019