Come trasportare i cani di grossa taglia in auto

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Sempre più persone hanno in casa un cane. Si stima che in Italia oggi vivano complessivamente 60 milioni di pets: uno per ogni italiano! Un fenomeno peraltro confermato dal trend in continua crescita dei fatturati per cibo, attrezzature, abbigliamento per animali. E in tale campo, la parte del… leone la fanno cani e gatti, che da soli valgono la metà del totale. Ma se un micio è gestibile in spazi limitati, fido richiede accortezze e dimensioni più ampie. Sacrifici che si fanno volentieri dato l’amore sconfinato che sono capaci di attirare questi meravigliosi amici a quattro zampe. 

Accorgimenti da adottare per trasportare cani di grossa taglia in auto

Bisogna però conoscere gli accorgimenti per poter assicurare loro il massimo delle cure, e anche per non incorrere in sanzioni. È il caso ad esempio di spostamenti in automobile con animali al seguito. Le norme in proposito sono rigorose e devono essere seguite alla lettera. Bisogna sapere in particolare come trasportare i cani di grossa taglia in auto, dal momento che in tali casi i normali trasportini andrebbero stretti all’ospite. 

La questione è disciplinata dall’articolo 169 del Codice della Strada. Per questi bellissimi pelosi sono previste in primis le apposite reti divisorie da installare nella parte retrostante dell’abitacolo, così da tenere al riparo il conducente. Molti animali sono apprensivi e vorrebbero raggiungere il padrone alla guida per sentirsi rassicurati. 

Ciò comporterebbe evidentemente gravi rischi per la sicurezza propria, dell’animale e degli altri utenti della strada. Il cagnone deve necessariamente essere fermo in auto. A tal fine sono in commercio anche cinture di sicurezza speciali. I divisori devono essere omologati e la Motorizzazione deve accertarne l’idoneità. Per i trasgressori, il Codice della strada prevede una sanzione da 78 a 311 euro e la decurtazione di un punto dalla patente. 

Alternative ai divisori

Dimentichiamoci dunque soluzioni non consentite come far accomodare il cane sul sedile del lato passeggero, o sul retro ma senza separé, anche qualora l’animale sia considerato tranquillo. In situazioni particolari potrebbe reagire in maniera inconsulta e creare problemi seri. Per chi ritenesse troppo antiestetica l’installazione di un divisorio metallico fisso, suggeriamo una soluzione meno impattante ma altrettanto valida. 

In commercio ci sono apposite reti divisorie applicabili tra lo schienale dei sedili posteriori e il tettuccio. In genere sono realizzate nylon semirigido, per contenere l’animale senza fargli male. Per quanto riguarda le cinture di sicurezza, ugualmente ammesse dal Codice della strada, è necessario che si tratti di dispositivi omologati che fungano da guinzaglio con aggancio alle cinture di sicurezza della macchina. Il cane è così assicurato al sedile, ma resta libero di muoversi, fino a un certo punto.

Ultima modifica: 14 aprile 2022