Come sono alimentate le colonnine e le stazioni di ricarica elettrica?

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Se si utilizza un’auto elettrica per muoversi, per viaggiare e per spostamenti di media o lunga percorrenza, bisogna sapere come fare la ricarica, dove sono le stazioni di ricarica e chi sono i gestori.

Tipologie di colonnine di ricarica elettrica

Le colonnine di ricarica per le auto elettriche sono diverse a seconda della loro destinazione d’uso. Quelle pubbliche vengono installate in spazi come aree di servizio e stazioni di ricarica accessibili a tutti. Quelle private invece sono presenti in spazi come parcheggi privati e condominiali. Infine, ci sono le colonnine in ambienti privati aperti al pubblico come centri commerciali e supermercati.

Le colonnine differiscono anche per struttura: a parete, chiamate anche wall-box, se vengono installate nei garage e nei parcheggi sotterranei e a palo o a colonna, se sono presenti per strada e in luoghi pubblici.

Un’altra caratteristica delle colonnine di ricarica è il voltaggio. Gli impianti più piccoli hanno un voltaggio da 3,7 o 7,4 kw, i più potenti, invece, da 11 o 22 kw. Se si devono percorrere pochi chilometri, basterà ricaricare la propria auto elettrica in una colonnina da 3,7 o 7,4 kw, mentre per viaggiare a lungo, occorrerà rifornirsi presso una colonnina da 22 kw.

Se la colonnina di ricarica è alimentata da una potenza di 22 kw, sono necessarie in media 2 ore per ricaricare le batterie dell’auto elettrica, mentre se il voltaggio è inferiore, ci possono volere anche 5 ore per una ricarica completa.

Dove e come effettuare una ricarica elettrica

Al momento, la tecnologia prevede quattro differenti modalità di ricarica elettrica:

  • Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A, (corrente alternata) possibile solo in ambiente domestico privato. È possibile utilizzare una semplice presa domestica o una presa industriale fino a 32 A;
  • Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A, (corrente alternata) ammessa in ambiente domestico e pubblico. Alimentazione con cavo sul veicolo con dispositivo Control Box (Sistema di sicurezza PWM) che garantisce la sicurezza delle operazioni durante la ricarica. Le prese utilizzabili sono quelle domestiche o industriali fino a 32 A;
  • Ricarica lenta (6-8 h) a 16 A o mediamente rapida (30 min – 1 h) a 63 A, 400V (Modalità con sistema di sicurezza PWM), ammessa in ambiente domestico e pubblico. La ricarica deve avvenire con connettori specifici;
  • Ricarica ultra rapida(5-10 min) in corrente continua fino a 200 A, 400 V, ammessa solamente in ambiente pubblico. Con questo sistema è possibile ricaricare i veicoli in alcuni minuti e il caricabatterie è esterno.

Attualmente un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 ha previsto l’obbligo di installazione di colonnine di ricarica veloce ogni 50 Km sulla rete autostradale.

Per conoscere il posizionamento delle colonnine di ricarica elettrica è possibile consultare siti web e app dedicate. Dal proprio smartphone, infatti, si può comodamente controllare quali sono le stazioni di ricarica più vicine. Queste sono le principali app sugli store Android e iOS:

  • JuicePass: l’applicazione di Enel X è una delle migliori app in circolazione per i servizi di ricarica elettrica. Disponibile gratuitamente su Apple Store e Play Store, permette agli utenti di visualizzare e prenotare le colonnine nella zona, monitorare da remoto il processo di ricarica ed effettuare il pagamento.
  • Plug&Go: l’applicazione Plug&Go di Edison, disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, permette di selezionare le colonnine in base a diversi parametri, come il tipo di connettore, la potenza e la disponibilità.
  • e-Moving: l’applicazione del gestore A2A che opera tra Milano e Brescia consente agli utenti di visualizzare sulla mappa le colonnine disponibili e il loro stato.
  • Open Charge Map: permette all’utente di visualizzare le colonnine di tutti i gestori delle stazioni di ricarica di tutto il mondo. Questa applicazione, disponibile solo in lingua inglese, non consente di prenotare i punti di ricarica o di effettuare i pagamenti.
  • PlugShare: scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store, consente agli utenti di visualizzare più di 300.000 colonnine di ricarica sparse in tutto il mondo.

La ricarica di energia elettrica non è gratuita, ma prevede costi fissi. Per la ricarica pubblica è previsto un abbonamento mensile di 25 euro con ricariche illimitate. Per la ricarica privata, invece, è possibile scegliere se sfruttare la rete domestica oppure sottoscrivere un canone di noleggio per un contatore aggiuntivo dal costo medio di 60 euro mensili.

Come sono alimentate le stazioni di ricarica: i gestori

Diversi sono i distributori di energia elettrica presenti nel nostro Paese. Di seguito i principali:

  • ENEL X: la spin off del colosso italiano dell’energia può contare su più di 10.000 colonnine di ricarica sparse sul territorio europeo, 8.000 delle quali diffuse in Italia. Enel X mette a disposizione dei clienti 4 tipi diversi di colonnine con potenze che vanno dai 22 kW agli oltre 50 kW delle High Power Charger. Sono 4 le tariffe disponibili: due in abbonamento (Flat Small e Flat Large) e due a consumo (Base e Premium). Le prime due hanno un costo rispettivamente di 25 e 45 euro, con una soglia di ricarica che va da 60 kWh al mese a 120 kWh al mese. Le tariffe a consumo hanno, invece, un costo a kWh che varia da 0,40 a 0,79 €, in base alla colonnina scelta. Con la tariffa Premium, inoltre, pagando 25 euro di costo fisso aggiuntivo, è possibile prenotare il punto di ricarica desiderato.
  • HERA: un’altra delle aziende presenti in Liguria che mette a disposizione, per chi ha già un contratto di fornitura domestica di luce e gas con Hera, una trentina di punti di ricarica. La tariffa a consumo costa 0,40 €/kWh + 2€ fissi al mese, mentre la tariffa Flat in abbonamento prevede un costo di 20€ al mese con 40 kWh di energia disponibile.
  • A2A: il gestore lombardo A2A mette a disposizione dei suoi clienti un totale di 75 colonnine di ricarica sparse tra Milano e Brescia. Il costo di attivazione del servizio tramite il sito ammonta a 30 euro. Gli utenti ricevono una e-Moving Card da utilizzare per la ricarica. Il costo è di 15,10 €/trimestre, senza nessuna soglia di kWh.

Ultima modifica: 22 novembre 2021