Come si ottiene il permesso Ztl

666 0
666 0

ZTL è un acronimo che gli automobilisti da diversi anni, ormai, e, non soltanto loro, hanno imparato a conoscere bene. Varcare una di queste zone, senza un permesso annuale o temporaneo, o senza un valido e giustificato motivo che possa servire a contestare in seguito, comporta inevitabilmente una multa.

Chi può circolare nelle Ztl

Zona a traffico limitato: è con un cartello a fondo bianco e solitamente un divieto di accesso che i Comuni indicano delle aree, spesso centrali, nelle quali la circolazione a bordo di veicoli a motore non è consentita, se non per chi è munito di particolari autorizzazioni.

Il divieto non è esteso ai veicoli elettrici, che possono circolare liberamente, e ai mezzi di soccorso o per il trasporto dei disabili, a patto che espongano un valido contrassegno. Per tutti gli altri, è necessario munirsi di permesso.

Non è un permesso che possono ottenere tutti, però. Anzitutto va distinto il permesso annuale, che solitamente è riservato a residenti, domiciliati e, se il Comune lo concede, a persone che lavorano nella Ztl, dal permesso temporaneo, che può essere rilasciato per ragioni contingenti, quali un trasloco, un trasporto eccezionale, carico e scarico merci, lavori edili o per il trasporto di persone per ragioni mediche legate a visite specialistiche.

Per tutti gli altri non c’è motivo che tenga: in Ztl si circola a piedi, con i mezzi pubblici o in bicicletta.

Cosa occorre per il permesso Ztl

Per ottenere un permesso di circolazione e, dove possibile, di sosta, ogni Comune fissa le proprie regole, ma generalmente la prassi da seguire non si discosta poi tanto da città a città. E’ sicuramente necessario compilare una domanda, utilizzando un modulo che i Comuni mettono a disposizione sui propri siti internet.

C’è sicuramente una somma, di solito annuale, da versare e bisogna possedere alcuni requisiti indispensabili che sono sicuramente il domicilio o la residenza, o, per chi lo consente, il domicilio lavorativo. Bisogna sempre allegare la copia di un documento di identità e della carta di circolazione. In genere è possibile ottenere un permesso Ztl per nucleo familiare, che in molti casi non esime dal pagamento della sosta nell’area della propria residenza.

Alcuni Comuni, come Roma ad esempio, applicano anche degli sconti sulla tariffa per chi possiede auto meno inquinanti, alimentate cioè a Gpl o a Metano, se non addirittura ibride, e delle riduzioni sugli abbonamenti ai mezzi pubblici. I permessi hanno in genere una validità annuale e devono essere rinnovati se non cambiano le condizioni che li hanno resi possibili.

Ultima modifica: 12 novembre 2018