Come si applica l’asfalto a freddo

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L’asfalto a freddo ha riscosso in pochi anni molto successo, arrivando ad essere sempre più richiesto ed utilizzato, anche per un uso personale in una proprietà privata. Il procedimento che ne permette la lavorazione è molto semplice da effettuare, anche per quelli alle prime armi. Tuttavia, è sempre meglio farsi aiutare da persone con maggiore esperienza nel settore.

Cosa bisogna procurarsi per dar vita al processo? Indispensabili, ovviamente, sono delle bisacce di asfalto a freddo, che è possibile trovare facilmente anche su diversi siti internet oppure negozi online adibiti, ad un prezzo che varia in base al peso del prodotto che andrete ad acquistare. Per poter procedere alla lavorazione bisogna utilizzare strumentazioni, quali un rullo, magari mosso meccanicamente o autonomamente, che vi permettano di distribuire, in maniera del tutto uguale e precisa su tutta la zona che deve essere riparata. Ricordate, però, che non può essere utilizzato su zone troppo grandi, poiché non riuscirebbe ad offrire una massima copertura ed ottime capacità di mantenimento sul suolo. Analizziamo, nel paragrafo sottostante, i vari passaggi che devono essere effettuati per la sua lavorazione.

Applicazione asfalto a freddo fai da te

Questa tipologia a freddo, soprattutto per chi ha intenzione di provvedere da solo alla riparazione di un dissesto della strada, magari in prossimità della propria abitazione, risulta essere molto facile e comodo da dover utilizzare. In più, ha il grande vantaggio economico di non dover pagare degli esperti che vengano a compiere il lavoro al proprio posto. Dopo essersi armati di tutto l’occorrente si può iniziare ad utilizzarlo.

Per prima cosa, bisognerà ripulire bene la concavità ed assicurarsi che non vi siano altre parti che possano staccarsi dalla superficie compatta. Poi si potrà vuotare l’asfalto, presente nei sacchi, all’interno della cavità da riempire e raggiungere una quantità non superiore a 6 centimetri. La si potrà appianare con un rastrello o un rullo, magari anche un cilindro pieno di acqua, creando una superficie omogenea e permettendo all’asfalto di addensarsi nella buca stessa. Importante sarà, poi, distribuire un livello, non troppo erto, di sabbia o ghiaia sull’asfalto posato, in modo tale da permettere al bitume di perdere la propria caratteristica collosa e di asciugarsi completamente. Durante la lavorazione bisognerà assicurarsi che non vi sia un dislivello fra la strada già presente e la parte rinnovata.

Ultima modifica: 4 gennaio 2019