Come rimuovere i graffi dalla carrozzeria auto

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Capita di vedere, anche solo dopo qualche mese dall’acquisto del proprio veicolo, dei fastidiosi segni sulla carrozzeria auto. Per quanto possano essere lievi o di piccole dimensioni, danno fastidio e si vorrebbe eliminarli. Come porvi rimedio? Lo spieghiamo qui di seguito.

Cause e rimedi

Non bisogna subito darsi la colpa o darla agli altri utenti della strada troppo spesso distratti alla guida. I segni che si notano sulla carrozzeria auto potrebbero derivare: da un parcheggio fatto in maniera disattenta; dal brecciolino sollevato da un’altra macchina che passa nelle vicinanze o dalle chiavi della macchina sfregate per sbaglio sullo sportello, magari perché avevamo le mani impegnate con la spesa.

Niente paura, a meno che il danno non sia di quelli catastrofici, sono tutte situazioni alle quali si può porre rimedio con un po’ di intelligente fai da te. Innanzitutto è opportuno lavare la macchina. È un’operazione piuttosto ovvia, per quanto per alcuni spiacevole e noiosa: solo dopo una bella pulizia, infatti, è possibile rendersi conto per bene di quanti e quali graffi ci sono sulla carrozzeria auto.

Inoltre, un lavaggio fatto bene permette anche di eliminare l’eventuale sporco che potrebbe essersi annidato nei graffi, il che è importante per la successiva opera di restauro.

Tipologia e profondità dei graffi

Quanto sono profondi i graffi? La profondità dalle scalfittura è importante, perché a seconda di quanto è profondo il solco, diciamo così, occorre procedere in maniera differente.

La valutazione è prettamente empirica: basata passare un dito sulla parte rovinata, in particolare usando l’unghia. Ciò vi darà un’idea abbastanza precisa della profondità della scalfittura.

Se il graffio è bello profondo, la soluzione consigliabile è usare una pasta abrasiva a grana fine. Si tratta di una sostanza che agisce portando parte della la vernice che sta a ridosso del danno dentro alla scalfittura, in modo tale da riempirla.

Se sulla carrozzeria auto volete usare la pasta, però, occorre che la macchina sia ben lavata e pulita (oltre che bene asciugata): non vogliamo infatti che la vernice si mescoli allo sporco. Usate queste accortezze, potete cominciare ad applicare la pasta su un batuffolo di cotone e poi applicarlo sul graffio con dei movimenti circolari e concentrici.

Andateci leggeri, mi raccomando. Dato che è abrasiva, la pasta tende a rendere opaca la vernice, sicché è bene non esagerare, soprattutto se la macchina è nera o metallizzata.

Vernice e pennellino

Se non è possibile togliere le scalfitture sulla carrozzeria auto con la pasta abrasiva, potete provvedere a dei ritocchi con della vernice e un pennellino sottile.

Se volete essere sicuri del colore da adoperare, vi basterà accertarvi del codice colore della vostra auto: di solito lo potete trovare su una etichetta apposita appiccicata sulla portiera.

State bene attenti che l’automobile stia al riparo dalla polvere o dagli agenti atmosferici fino a che la vernice non sia del tutto asciugata.

L’ultima operazione, infine, consiste nella lucidatura.

Ultima modifica: 26 novembre 2018