Come montare la retrocamera sul camper

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Sono sempre di più, sul mercato, gli accessori che possono migliorare le prestazioni dei nostri veicoli e sia sui negozi online che in quelli fisici possiamo trovarne dei più disparati. Essi sono stati pensati non soltanto per arricchire le vetture ma anche per aiutarci a mantenere la loro sicurezza. Difatti, uno dei più convenienti ed utili è rappresentato dalla retrocamera, che aiuta il conducente durante la guida stessa e detiene un’attiva azione di sicurezza. Può essere applicata ad ogni veicolo, anche ai camper. Posizionarla non è affatto difficile, neanche se lo si fa da sé ed una delle parti più comode su cui installarla, secondo gli esperti, è il portabagagli.

L’installazione prevede, anzitutto, il munirsi di materiali specifici quali il trapano, un saldatore, il silicone e delle fasce elettriche e fondamentale sarà il percorso che dovranno svolgere i cavi, nel caso in cui la retrocamera ne fosse dotata. Più semplice sarà il percorso e più semplice sarà il processo di installazione. Una volta trovato, basterà montare una canalina, apposita per il “fai da te”, farle raggiungere il faro di stop presente sul camper, collegare i cavi che vi sono con quello nascosto dalla canalina, applicare un foro sul faro, in modo da far passare il cavetto nascosto e collegare i presenti col connettore principale. Una volta effettuati questi passaggi basterà saldare ed occuparsi di dover collocare il monitor della retrocamera all’interno del camper.

Sempre secondo gli appassionati del settore, per facilitare questo lavoro è anche consigliabile comprare una retrocamera che sia dotata di un piccolo monitor, che possa, ad esempio, essere posizionato dietro lo specchietto retrovisore, evitando così di essere esposto ai passanti. Queste retrocamere, però, possono anche essere prive di cavetto, il che sarebbe conveniente poiché permetterebbe di evitare il precedente lavoro manuale, garantendo comunque la stessa efficacia. Essendo di piccole dimensioni, possono anche essere collegate ad un qualsiasi monitor, già presente nella vettura, che permetta l’ingresso per una telecamera.

Inoltre, vi è da sapere che la maggior parte di questi modelli sono stati realizzati in modo da non dover essere collegati al circuito centrale del veicolo. Tuttavia, nel caso in cui decideste di incaricare un esperto per l’installazione di uno dei due modelli di retrocamera, sareste costretti a pagare anche il costo del montaggio, cosa assolutamente gratuita se, invece, decideste di farlo autonomamente, magari con l’aiuto di un tutorial facilmente rintracciabile su internet o su qualche forum adibito.

Ultima modifica: 6 novembre 2018