Come guidare sulle strade sterrate

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Nel mondo avanzatissimo di oggi non capita spesso di ritrovarsi a guidare su strade sterrate. Una rarità, tanto che quelle prive di manto bituminoso vengono utilizzate spesso come attrazione turistica o percorso per sfide sportive. Può comunque succedere di ritrovarsi all’improvviso su una via senza tappetino asfaltato. Niente paura, basta conoscere alcune dritte basilari e non ci saranno problemi. Di seguito i suggerimenti per sapere come guidare sulle strade sterrate.

Caratteristiche delle strade sterrate

In genere quando si parla di “sterrato” si intendono un po’ tutte le superfici ricoperte esclusivamente da materiale sassoso, sabbia, ghiaia, anche frammisti a vegetazione. Dunque, non di tratti sui quali l’asfalto è parzialmente scomparso a causa della vetustà e della mancata manutenzione. Ciò perché le difficoltà possono nascere proprio dalla diversa (e minore) aderenza degli pneumatici laddove non c’è un tappetino bituminoso.

Va inoltre considerato che le strade sterrate si trasformano in percorsi a ostacoli tra le pozzangherebuche pericolose e insidiose perché occulte, nelle quali ci si può lasciare braccetti e copertoni. Ma anche se non ci sono buche, la pericolosità non manca perché la coltre fangosa che si forma in superficie è un autentico attentato alla sicurezza. E dunque, che le si percorra alla guida di automobili, motociclette o altri veicoli, gli accorgimenti da seguire sono più o meno i medesimi.

Accorgimenti da adottare per guidare su strade sterrate

È necessario diminuire la velocità di marcia, non dare mai gas bruscamente per evitare di sbandare e finire fuori strada, procedere il più possibile in una posizione non troppo al margine della carreggiata.

Sulle strade sterrate bisogna inoltre avere una particolare accortezza nell’affrontare i tratti in curva. Sono quelli nei quali è più facile perdere il controllo del mezzo, magari proprio mentre si credeva di avere piena padronanza. Questo perché in curva la forza centrifuga che naturalmente si genera è amplificata dalla ridotta aderenza che invece sui percorsi asfaltati è molto più semplice garantirsi.

In pratica, le ruote anteriori perdono aderenza sul terreno, questo provoca il sottosterzo e la traiettoria si allarga. Cosa fare? Mai frenare di colpo. Alleggerite invece la forza del piede sull’acceleratore e correggete la traiettoria verso l’esterno della curva, per ‘mitigare’ l’effetto del sottosterzo. Nel momento in cui la macchina torna in linea, sterzate nuovamente verso l’interno della curva, per riposizionarvi senza rischi.

Se invece a perdere l’aderenza sono soprattutto le ruote posteriori del mezzo, il fenomeno prende il nome di sovrasterzo, ovvero il veicolo tende a occupare l’interno della curva. Anche in questo caso va lasciato l’acceleratore e spostato il peso del veicolo anteriormente, per riprendere aderenza e non rischiare la perdita del controllo dell’auto.

In ultimo, ma non per importanza, su strade sterrate può essere utile sgonfiare leggermente gli pneumatici (anche solo quelli anteriori), al fine di avere una maggiore aderenza. Ma senza esagerare e senza accelerare, altrimenti può trasformarsi in un boomerang.

Ultima modifica: 4 luglio 2022