Come funziona la rimappatura della centralina auto

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Con un sempre maggiore utilizzo dell’elettronica nelle auto la centralina è diventata il vero e proprio cervello di qualsiasi vettura; la rimappatura è di fatto una riprogrammazione, un set-up della centralina e un intervento da parte di personale specializzato informato, ma soprattutto attrezzato, può migliorare considerevolmente la prestazione del mezzo.

La rimappatura della centralina: solo per esperti

Molti pensano che con qualche tutorial su You-Tube o consultando un blog specializzato on line sia possibile effettuare una rimappatura per conto proprio. Non è esattamente così. Occorre una competenza che negli ultimi anni si è perfezionata attraverso molti corsi di formazione professionale e il software giusto.

La rimappatura di fatto agisce su alcuni aspetti rilevanti della prestazione dell’auto: la potenza, i rapporti di coppia, la risposta dell’acceleratore e la giusta miscela di aria e carburante all’interno del cilindro. Il tecnico, con un computer e un software, è in grado di modificare il default di questi parametri così come sono stati tarati dalla casa costruttrice.

Alcune case, soprattutto per i modelli più evoluti, offrono dei pre-set che cambiano a seconda della condizione di guida che il conducente vuole richiamare. Altre invece installano nelle proprie centraline dei software anti-tuning che impediscono qualsiasi intervento correttivo esterno. Una rimappatura, di solito, offre sempre un sensibile incremento sulle prestazioni del motore non solo in termini di velocità o potenza ma anche di efficienza.

Una riconfigurazione ben eseguita può aumentare le potenzialità di un motore anche del 20% senza che questo incida sui consumi che a volte, anzi, risultano essere inferiori.

Questi sono i pro, ma ci sono anche i contro: se il motore è di vecchia generazione o se hanno viaggiato troppo le rimappature possono rivelarsi inutili se non addirittura dannosi. Meglio non procedere a una rimappatura di motori turbo, in particolare turbodiesel.

Le autorità pronte a monitorare le rimappature

Mutare la configurazione della centralina significa anche andare a variare quella che è la descrizione tecnica del mezzo così come appare sul libretto di circolazione: negli ultimi anni il Ministero dei Trasporti ha già inserito una serie di pregiudiziali rispetto a questo genere di operazione che potrebbe influire sul limite di velocità per il quale il veicolo è immatricolato o anche sulle sue emissioni inquinanti.

Il rischio quindi in caso di un posto di blocco o di una verifica particolarmente accurata da parte di qualche pattuglia è quello di andare incontro a una sanzione, forse anche al sequestro del mezzo.

Quando si decide di procedere a un intervento di rimappatura (tuning, così come viene definito ormai in tutto il mondo) bisogna essere certi che limiti ed emissioni restino esattamente nei limiti previsti dal libretto di immatricolazione del veicolo.

Ultima modifica: 5 aprile 2019