Com’è formata la scuderia della Moto GP

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Ad inizio anno sono stati presentati altri due team Moto GP per la partecipazione al campionato mondiale. Si tratta delle due scuderie KTM, ciascuna con quattro piloti in pista. La Red Bull KTM Factory Team ha confermato la coppia formata da Miguel Oliveira e da Brad Binder, mentre la scuderia Tech3 KTM Factory Racing si presenterà alla griglia di partenza con i debuttanti Remy Gardner e Raul Fernandez.Ma qual è la composizione e il lavoro di una scuderia di Moto GP?

Come è composta una scuderia di Moto GP

Per essere un tecnico di Moto GP, oltre alla flessibilità e alla predisposizione al sacrificio, servono competenze altamente specialistiche. L’organizzazione di un racing team dev’essere semplice ed efficiente.

Normalmente, un team motociclistico è composto da non più di una decina di persone: oltre al pilota, c’è un Crew Chief, tre meccanici e un capo-meccanico, un gommista, un sospensionista e tre ingegneri. L’organo superiore e coordinatore è la direzione generale del team, con un direttore generale un direttore sportivo, i responsabili di dinamica, elettronica e strategia e l’analista dati.

Oltre ai suddetti due gruppi tecnici della scuderia, vi sono i responsabili dell’ufficio stampa/comunicazione e quelli del servizio ospitalità. Durante i weekend di gara e nelle pause tra un gran premio e l’altro, in questa articolata organizzazione, ciascun membro ha compiti e funzioni ben precisi, sia dentro che fuori dai box.

Qual è il lavoro di una scuderia Moto GP 

Quando c’è una corsa di Moto GP durante un weekend, ci sono tre fasiprove-qualifiche, gara e post-gara. Il racing team inizia però la preparazione tecnica già da prima, con il lavoro di pre-sessione, nel quale le scuderie sono impegnate nel controllo funzionale della motocicletta, per migliorarne sicurezza e affidabilità e studiando le impostazioni del veicolo, sia a livello meccanico che elettronico. La pre-sessione è anche la fase in cui vengono definiti aspetti tipici della corsa su pista, come la pianificazione dei turni con diversi setup e la scelta delle gomme.

Nelle gare, l’obiettivo principale del racing team è il monitoraggio. È importante il controllo funzionale di motore e parte elettronica, ma anche la verifica delle impostazioni più semplici di veicolo e centralina.

Finita la sessione di prove, ogni singola curva del circuito sarà analizzata in ogni dettaglio. L’analisi sarà compiuta insieme al pilota e con il supporto dei dati telemetrici e il racing team potrà fare modifiche (cambio, assetto, tarature…) e adottare specifiche strategie di gara.

Ultima modifica: 7 aprile 2022