Come controllare revisione auto

756 0
756 0

La prima revisione deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione. Le successive ogni due anni.

Questa scadenza biennale si applica per tutte le auto, o comunque mezzi di trasporto che siano adibiti al trasporto di persone, nel caso di auto private, o di cose ad uso speciale se si tratta di caravan o di veicoli non superiore ai 3.500 kg.

Le scadenze annuali vengono applicate a mezzi di trasporto adibiti ad un trasporto di persone superiore a nove. Per i cicli e motocicli vale invece la revisione biennale come per le autovetture.

La revisione può essere effettuata presso gli uffici della Motorizzazione Civile (per tutti i veicoli) o presso le officine autorizzate dalla Provincia di appartenenza.

Per la revisione presso un ufficio della Motorizzazione Civile è necessario presentare domanda tramite il modello TT2100 scaricabile dal sito della motorizzazione stessa ed effettuare, contestualmente un versamento di 45,00 euro intestato al Dipartimento.

E’ necessario portare con se la carta di circolazione. In sede di consegna della richiesta di revisione verrà fissata una data per la verifica. Se la verifica ha esito positivo la Motorizzazione rilascia un’ etichetta adesiva che riporta l’esito positivo, “revisione regolare“, e questa deve essere applicata sul retro della carta di circolazione.

Se l’esito è negativo sarà necessario ripetere la verifica dopo aver apportato quelle modifiche richieste dal primo esito, e aver ripetuto lo stesso iter burocratico prima descritto.

Revisione auto e carta di circolazione

In alternativa, se l’utente decide di affidarsi all’officina di fiducia, può consegnare la carta di Circolazione al meccanico che, dopo una verifica in officina, porterà la vettura in Motorizzazione lui stesso.

La revisione del veicolo verifica lo stato e l’efficienza dei seguenti dispositivi: dispositivi di frenatura, sterzo, visibilità ,impianto elettrico , pneumatici, telaio, gas di scarico e cinture di sicurezza.

Chi circola con la revisione scaduta è soggetto al pagamento della sanzione oltre al ritiro della carta di circolazione. Si evince quindi che, senza il foglio di via, la vettura dovrà restare ferma fino al momento della revisione.

Una volta effettuata la revisione e, andata questa a buon fine, l’utente potrà riavere la sua carta di circolazione e utilizzare nuovamente la sua vettura.

Ultima modifica: 29 marzo 2017