Come carburare un auto a metano

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Pigiare il piede sull’acceleratore e dare gas. Sembra sia tutto qui, quello che serve per far partire un’auto o per dare la giusta carburazione. E’ sicuramente così nell’auto con motore a iniezione diretta. E invece carburare un’auto a metano è un po’ più complicato, ma neanche tanto.

Partiamo dalla definizione di carburatore, che è una parte essenziale in un motore per quanto attiene al sistema di alimentazione. Serve infatti a miscelare nella giusta misura le parti di aria e di carburante da immettere nel motore.

E la quantificazione di queste, in certi casi, come nell’auto a metano, non è sempre fissa, dipende da alcune variabili, come la temperatura esterna.

Carburatore in un’auto a metano

Il carburatore è composto essenzialmente da un condotto chiuso da una valvola, che regola il flusso di aria. L’acceleratore che pigiamo controlla la valvola, che però ha una vite che può essere regolata manualmente per controllare il regime di minimo. Le viti non sono tutte uguali e possono essere nei regimi bassi a forma cilindrica, mentre nei regimi alti piatte.

Per carburare un’auto a metano occorre talvolta girare quella vite per aumentare o diminuire il minimo. Capita infatti che con un regime minimo molto basso, il motore tenda a spegnersi o a non partire regolarmente. Succede quasi sempre quando le temperature esterne sono molto basse. Il metano è infatti un gas e tende ad espandersi, se le temperature esterne sono più alte.

La regolazione può essere quindi eseguita manualmente girando la vite, che al massimo potrà compiere quattro giri completi su se stessa per essere completamente aperta. Naturalmente l’ultima posizione è sicuramente sconsigliata.

La regolazione dovrebbe essere graduale. Basta provare un paio di volte, percorrendo qualche chilometro con l’auto e verificare se il nuovo regime di minimo non comporti problemi nella tenuta del motore o nell’accensione.

Cosa fare quando l’auto a metano si spegne

Nel caso in cui l’auto dovesse spegnersi in marcia, o alla partenza non dovesse rispondere a dovere, sarebbe più opportuno rivolgersi a un’officina specializzata nell’installazione e manutenzione degli impianti auto a metano.

Il problema potrebbe non essere nella regolazione del flusso di aria e un giro di vite non sarà mai sufficiente. In ogni caso, al variare delle temperature esterne bisognerà comunque riportare nella giusta posizione la vite che regola il flusso di aria. Con un po’ di esperienza si troverà sempre il punto di equilibrio ideale,

Ultima modifica: 14 gennaio 2019